TERMOLI. Parte oggi “Un torrone per la ricerca”, la campagna solidale promossa da Plastic Free Onlus per finanziare la ricerca scientifica italiana sugli effetti delle nanoplastiche nel cervello umano. L’iniziativa, nata in collaborazione con IRCCS San Raffaele e l’Università San Raffaele di Roma, unisce la tradizione natalizia alla concretezza della scienza.
Chi contribuirà con una donazione minima di 25 euro riceverà un tripack con tre torroni dai gusti diversi, mentre con una donazione di 10 euro sarà possibile ricevere un torrone singolo. I prodotti saranno disponibili online sul sito dell’associazione (www.plasticfreeonlus.it) e nei banchetti solidali organizzati in tutta Italia dai referenti locali.
Per Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free, la campagna rappresenta un gesto concreto: “Un gesto di sostegno concreto per la ricerca scientifica, compiuto attraverso la dolcezza di un torrone. Con i primi 25.000 euro raccolti attiveremo una borsa di studio annuale per un giovane talento della ricerca presso l’IRCCS San Raffaele di Roma. È un primo passo, ma fondamentale per approfondire gli effetti delle nanoplastiche nel cervello umano.”
Si tratta del primo progetto scientifico promosso dall’associazione, finalizzato a comprendere come le nanoplastiche riescano a superare la barriera ematoencefalica, quali effetti abbiano sul funzionamento dei neuroni e se possano innescare processi neuroinfiammatori legati a patologie come Alzheimer e Parkinson. La ricerca, definita pionieristica, è resa ancora più urgente dai dati pubblicati su Nature, che hanno rilevato frammenti di plastica nel tessuto cerebrale umano, soprattutto in soggetti affetti da demenza.
De Gaetano sottolinea la novità dell’approccio: “Fino a oggi abbiamo lavorato per rimuovere la plastica dall’ambiente. Ma l’ambiente siamo anche noi. Per questo abbiamo deciso di affiancare all’azione concreta un nuovo fronte: la ricerca scientifica. È il momento di capire cosa accade quando la plastica entra nei nostri corpi.”
A guidare lo studio sarà il professor Ennio Tasciotti, direttore del Comitato scientifico di Plastic Free, Full Professor di Advanced Medical and Surgical Technologies all’Università San Raffaele di Roma e Director dell’Human Longevity Program dell’IRCCS San Raffaele – Roma, considerato uno dei massimi esperti mondiali di nanotecnologie applicate alla salute.
“Chiediamo a tutti, imprese, fondazioni o cittadini, di unirsi a noi. Questa campagna è un modo dolce e concreto per fare la differenza. Le nanoplastiche sono già dentro di noi. La scienza è l’unico strumento che abbiamo per capire come contrastarne gli effetti. E noi, come sempre, vogliamo agire”, conclude De Gaetano.
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