sabato 13 Dicembre 2025
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Roberti: «Grati a tutti i Carabinieri, ammiriamo la costanza e il coraggio durante il loro servizio»

TERMOLI. Dall’ormai lontano 1949, quando Papa Pio XII proclamò Maria col titolo di “Virgo Fidelis” Patrona dell’Arma dei Carabinieri, il 21 novembre è divenuta una giornata molto particolare e sentita per tutti gli appartenenti alla Benemerita.

Nella stessa data, l’Arma ricorda l’anniversario della cruenta “Battaglia di Culqualber”, giunta al suo ottantaquattresimo anno, e la “Giornata dell’Orfano”.

Quest’anno i Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso hanno scelto di celebrare la loro Patrona a Termoli, con una messa solenne presso la Cattedrale “Santa Maria della Purificazione e San Basso”. La funzione, officiata da S.E. Mons. Claudio Palumbo, Vescovo della Diocesi Termoli-Larino, si è svolta nel pomeriggio alla presenza del Prefetto di Campobasso, Dottoressa Michela Lattarulo, del Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca Feroce, del Senatore Avv. Costanzo della Porta, del Presidente della Regione, Ing. Francesco Roberti, con le più alte cariche civili e militari della regione e della provincia.

La suggestiva cornice si è arricchita per la gremita presenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri e Forestali.

Durante l’omelia, il Vescovo ha paragonato il “sì” della Santa Vergine alla chiamata dei Carabinieri, definiti martiri nella quotidianità e portatori dell’esempio di grande fedeltà di Salvo D’Acquisto, eroe Carabiniere ed eroe cristiano, che non oppose resistenza alla chiamata al dovere.

Al termine, il Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, Generale di Brigata Gianluca Feroce, ha sottolineato i valori e la fedeltà che contraddistingue il Carabiniere, fino all’estremo sacrificio. L’Alto Ufficiale ha inoltre ricordato l’eroico sacrificio dei Carabinieri nella Battaglia di Culqualber, per poi rivolgere un pensiero a tutti gli orfani dei caduti in servizio, cui l’Arma assicura sostegno e assistenza.

La giornata commemorativa è proseguita in via Brasile, nei pressi della rotonda antistante la Compagnia Carabinieri di Termoli, sito arricchito da un obelisco dedicato al motto dell’Arma dei Carabinieri, “Nei secoli fedele”, fatto erigere dal Comune come segno di profonda riconoscenza per l’impegno quotidiano dell’Arma verso la comunità.

Toccanti le parole del sindaco di Termoli, avvocato Nico Balice, non solo in qualità di primo cittadino, ma anche come avvocato, memore di essersi formato professionalmente proprio attraverso il costante riferimento alla locale Arma dei Carabinieri.

Lo scultoreo manufatto è stato realizzato dal maestro Fernando Izzi, anch’egli intervenuto con un emozionante discorso, spiegando l’ispirazione e la simbologia alla base della rappresentazione.

Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha partecipato alle celebrazioni della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma, che si sono tenute nella Cattedrale di Santa Maria della Purificazione a Termoli alla presenza dei rappresentanti dell’Arma e delle altre Forze dell’Ordine, delle autorità militari, civili e istituzionali.

La Santa Messa è stata celebrata dal vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, Monsignor Claudio Palumbo, che ha ricordato i Carabinieri feriti e deceduti durante il servizio.

Il presidente Roberti ha portato il suo saluto istituzionale, rivolgendo parole di riconoscenza: “Pieno rispetto per i Carabinieri, per le donne e gli uomini dell’Arma che quotidianamente lavorano per le nostre comunità. Siamo grati a tutti loro, per la costanza e il coraggio durante il loro servizio, che svolgono in maniera impeccabile. A tutti i Carabinieri deceduti nello svolgimento del loro servizio va il nostro affetto e la nostra gratitudine. Il compito delle istituzioni è custodire la loro memoria e sostenere chi oggi continua a salvaguardare la sicurezza dei cittadini”.

La cerimonia si è conclusa in via Brasile, dinanzi alla Caserma dei Carabinieri, dove è stato inaugurato il monumento ‘Nei secoli fedeli’:

“Un impegno preso con l’allora Comando dei Carabinieri di Termoli e il Comandante Fabio Ficuciello – ha concluso Roberti – Avevamo detto di voler arredare questa rotonda e omaggiare l’Arma. L’idea è andata avanti, messa in pausa dalla pandemia e ripresa dal sindaco Nico Balice, che ha portato a termine la promessa. Oggi siamo qui per celebrare il valore della fedeltà, dell’umanità e il senso del dovere di ognuno di loro. Al Generale di Brigata Gianluca Feroce, Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, e al Colonnello Luigi Di Santo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Campobasso, va il nostro ringraziamento”.