mercoledì 17 Dicembre 2025
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Rsa di Colletorto, l’Asrem avvia le verifiche per rendere operativa la struttura

COLLETORTO. Dopo la denuncia del sindaco di Colletorto, Damiano Mele, sulla Rsa abbandonata, subito è arrivata la risposta dell’Asrem.

“La Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) di Colletorto continua a rimanere al centro dell’attenzione della Direzione Strategica dell’ASReM, con l’obiettivo primario di rendere finalmente operativa una struttura sanitaria da 60 posti letto, costata circa 6 milioni di euro.

Nonostante la sua ultimazione, a causa di problematiche di natura tecnica e amministrativa, l’ASReM ha disposto delle verifiche approfondite che riguardano ogni aspetto della struttura, nell’ottica di rispondere al bisogno di servizi socio-sanitari per la popolazione.

L’attenzione dell’Azienda Sanitaria si è tradotta nell’avvio di un’istruttoria complessa che tocca diverse aree cruciali per il futuro della RSA:

  • Aspetti legali e amministrativi: si stanno riesaminando le procedure pregresse, in particolare quelle relative all’affidamento, come la gara del 2018 revocata in autotutela a causa di un cambio normativo sul tipo di servizio (RSA ad elevata intensità assistenziale/R2, come da DCA della Regione Molise sopraggiunto in corso di gara). La verifica legale è fondamentale per scongiurare ogni eventuale rischio di contenzioso e procedere con una solida base giuridica.
  • Stato strutturale e tecnico: la mancata utilizzazione dell’edificio ha determinato la necessità di accertamenti tecnici, attualmente in corso, al fine di quantificare l’entità dei lavori di manutenzione straordinaria necessari per il ripristino e l’adeguamento alle specifiche normative.
  • Fattibilità economica e rilancio: le verifiche mirano a ridefinire un piano economico sostenibile. L’ASReM deve valutare i costi operativi e di gestione in relazione alle nuove tariffe e classificazioni regionali delle RSA, garantendo che l’apertura sia non solo necessaria dal punto di vista sociale, ma anche finanziariamente gestibile.

Nell’ottica del rilancio, non è esclusa la possibilità di affidare la gestione della struttura a soggetti terzi, previa quantificazione del giusto canone di gestione, da determinarsi ufficialmente anche da parte di enti preposti. Una via percorribile che richiede una specifica procedura di gara (concessione di servizi) e la definizione di accordi pluriennali per la gestione. La serietà e la durata di tali accordi sono cruciali per assicurare la continuità del servizio e tutelare l’investimento pubblico.

La Direzione ASReM mantiene un alto livello di sorveglianza su ogni fase della procedura, con l’intento di trasformare l’edificio in una risorsa vitale per il territorio“.