mercoledì 17 Dicembre 2025
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«Una risposta entusiastica sulla proposta dell’educazione all’empatia nelle scuole»

CAMPOBASSO. Una risposta entusiastica quella rilevata dai firmatari della Proposta di Legge regionale sull’introduzione dell’educazione all’empatia nelle scuole, Alessandra Salvatore, Vittorino Facciolla, Micaela Fanelli, Angelo Primiani, Roberto Gravina, un’iniziativa che ha trovato immediato riscontro nella raccolta firme avviata in piazza Municipio, dove in appena un’ora e mezza sono state registrate 60 sottoscrizioni.

Il dato conferma che il percorso legislativo avviato intercetta un sentire comune, condiviso da chi conosce da vicino il mondo dei ragazzi: docenti, genitori, professionisti e rappresentanti di realtà impegnate nel contrasto ai disagi giovanili, molti dei quali hanno preso parte all’incontro nella sala biblioteca del Consiglio regionale del Molise, dando vita a un comitato spontaneo a sostegno della proposta.

A loro, così come agli organi di informazione che hanno dato risalto all’iniziativa, va il ringraziamento degli organizzatori. Ampia e trasversale la presenza politica: per il Partito Democratico sono intervenuti la portavoce nazionale delle Democratiche Roberta Mori, il segretario regionale Ovidio Bontempo, le vice segretarie Candida Stellato e Mikenda Nikaj, la tesoriera regionale Lea Ferrara, la responsabile dell’organizzazione Giovanna Viola, la portavoce regionale delle Democratiche Manuela Vigilante, il segretario di Federazione Salvatore Tronca, il presidente dell’assemblea Gustavo de Francesco, i segretari di Circolo Peppe D’Elia, Luca Fatica, Pasqualino Iurescia, Francesco Amelia e numerosi militanti. Hanno aderito anche il Movimento 5 Stelle con il coordinatore regionale Antonio Federico e il responsabile Giovani Carlo Marolla, i Verdi con Piero Neri e Maripina Rubino, i Socialisti con Marcello Miniscalco, Italia Viva con Giovanni Varra e Antonio Madonna, Campobasso Bene Comune con Vincenzo De Iasio e Liberio Lopriore.

Decisivo il sostegno delle istituzioni: la Consigliera regionale di Parità Pina Cennamo, la Presidente della Commissione regionale per la Parità e le Pari Opportunità Giusi Di Lalla, la presidente dell’Ordine degli Psicologi Alessandra Ruberto, la Sindaca di Campobasso Marialuisa Forte, il vice Sindaco Giose Trivisonno, gli assessori Bibiana Chierchia, Lello Bucci, Pina Panichella, le consigliere comunali Annamaria Trivisonno e Maria Concetta Fimiani, la vice sindaca di Montagano Francesca Primiano, l’assessora Angela Perpetua e la consigliera Marilena Ferrante del Comune di Isernia, la presidente della Consulta femminile del Comune di Campobasso Chiara Cancellario. Fondamentale il contributo dei docenti che hanno sostenuto e arricchito la proposta con interventi e testimonianze dirette: Pierpaolo Giannubilo, Valentina Fauzia, Milena Saracino, Andrea Cinocca e molti altri intervenuti in diverse vesti.

Il privato sociale ha risposto con convinzione: Viviana Mastrobuoni, presidente della Cellula molisana della Luca Coscioni, Ilaria Mastrangelo, la ‘libraia resistente’, Carmen Ciccotelli, volontaria del progetto Itaca, Sandra Colagiovanni, vice presidente di Anfass, Grazia Minotta, responsabile dello Spi Cgil Molise. A tutti loro, e a quanti hanno già aderito o vorranno aderire alla campagna di raccolta firme “Come stai?”, va il ringraziamento degli organizzatori.

Nelle prossime settimane, secondo un calendario in fase di definizione, la mobilitazione proseguirà in tutta la regione con l’obiettivo di raggiungere le 2.000 sottoscrizioni necessarie per dare forza e slancio al percorso legislativo. L’educazione all’empatia si candida così a diventare una leva concreta per costruire comunità scolastiche più consapevoli, inclusive e capaci di affrontare le fragilità del presente.

EB