TERMOLI. Un ponte di solidarietà con la Palestina: a Termoli la voce di Nasri Kumsieh, architetto cristiano di Betlemme
Venerdì 21 novembre, alle 18:30, l’ex cinema Sant’Antonio di Termoli ospiterà un incontro che è più di un evento: è un appello alla coscienza, un gesto concreto di pace, un ponte teso tra le ferite del Medio Oriente e la speranza che ancora resiste. Protagonista sarà Nasri Kumsieh, architetto e cristiano palestinese di Betlemme, testimone diretto di una terra martoriata ma viva, che continua a generare bellezza e dignità anche sotto le bombe.
L’iniziativa, promossa dal Movimento dei Focolari e da Umanità Nuova Italia, si propone come momento di dialogo e condivisione tra popoli, ma anche come sostegno tangibile alle famiglie della Terra Santa colpite dalla guerra. Durante la serata sarà possibile acquistare oggetti in legno d’ulivo, realizzati artigianalmente in Palestina: non semplici souvenir, ma frammenti di resistenza, simboli di una cultura che non si arrende. La presenza di Kumsieh, con il suo sguardo lucido e la sua voce pacata, offrirà ai partecipanti uno squarcio autentico sulla vita quotidiana a Betlemme, tra fede, architettura e lotta per la sopravvivenza.
In un tempo in cui la parola “pace” rischia di diventare retorica, Termoli sceglie di incarnarla: non con proclami, ma con un incontro, una stretta di mano, un oggetto scolpito nel legno d’ulivo. Perché la solidarietà non è un concetto: è un ponte. E venerdì sera, quel ponte sarà qui.
EB


