FOGGIA. La Procura di Foggia ha concluso che non esistono elementi sufficienti per attribuire responsabilità penali nel disastro del 5 novembre 2022, quando un elicottero Alidaunia A109E diretto dalle Tremiti a Foggia precipitò nelle campagne di Apricena causando sette vittime. Il pm Matteo Stella ha richiesto l’archiviazione, spiegando che nessuna condotta dei soggetti coinvolti può essere considerata causa certa dell’incidente.
La ricostruzione del volo
L’elicottero era decollato da San Nicola alle 9:10 con arrivo previsto a Foggia alle 9:30. Dopo pochi minuti di volo sulla terraferma il mezzo avrebbe deviato dalla rotta, probabilmente a causa di forti venti da ovest/nord-ovest che lo avrebbero spinto verso il Gargano. Il velivolo ha urtato la sommità di alcuni alberi e successivamente altre piante con rotore e coda, provocando il distacco quasi totale del trave di coda e rendendo impossibile ogni controllo fino allo schianto. L’ultima comunicazione radio, alle 9:27, non segnalava problemi. Le ricerche sono state ostacolate dal maltempo e dal malfunzionamento del sistema di localizzazione d’emergenza; il relitto è stato trovato ore dopo.
Le indagini tecniche e penali
Alle verifiche della Procura si è affiancata l’indagine dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, che non ha riscontrato irregolarità né nel mezzo né nelle manutenzioni o nelle qualifiche dei piloti. È emersa una criticità normativa: per quel tipo di elicottero non sono obbligatori sistemi anticollisione o tracciamento continuo, strumenti che avrebbero potuto mitigare il rischio, ma la loro assenza era conforme alle regole vigenti. Secondo gli esperti, la combinazione di scarsa visibilità e deviazione di rotta avrebbe lasciato pochissimi secondi per reagire all’improvviso innalzamento del terreno.
Le conclusioni della Procura
Il disastro sarebbe stato determinato da una serie di fattori concomitanti — condizioni meteo, limiti normativi e situazioni operative — ciascuno insufficiente da solo a causare l’incidente ma insieme decisivi. Non è possibile dimostrare che un diverso comportamento o un altro velivolo avrebbero evitato la tragedia. La richiesta di archiviazione è ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari, che dovrà considerare anche eventuali opposizioni delle parti offese.
