venerdì 12 Dicembre 2025
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Escono per bere un cocktail e vengono presi a calci e pugni, moglie e marito finiscono a Pronto soccorso

TERMOLI. Indagano i Carabinieri della compagnia di Termoli su un episodio di aggressione ai danni di una coppia, di 41 e 38 anni, avvenuta poco dopo la mezzanotte tra via Firenze e via Palermo.

Prologo qualcosa successo in centro due sabati fa, e nella notte, per così dire, l’epilogo.

Due pugni e un calcio subiti dal marito e un pugno la donna, finiti al Pronto Soccorso e successivamente dai Carabinieri per denunciare quanto accaduto. Una vicenda che intreccia sicurezza privata, tensioni tra gruppi e un’aggressione a tradimento.

Il primo episodio: la lite al locale e le mani addosso alla donna. Secondo quanto riferito dal 41enne, tutto sarebbe iniziato circa due settimane fa in un noto locale frequentato nel fine settimana. Il gruppo della coppia – cinque o sei persone in totale – stava uscendo a fine serata, quando un addetto alla sicurezza avrebbe insistito affinché una giovane si allontanasse rapidamente dal locale.

Ne è nato un alterco, degenerato quando l’uomo della sicurezza avrebbe messo le mani addosso alla donna, scatenando momenti di forte tensione fuori dal locale. “Noi eravamo già usciti – ha raccontato il 41enne – e lei stava ancora terminando da bere. Quel ragazzo le si è avvicinato in modo insistente, poi l’ha toccata e sono intervenuti anche alcuni nostri amici”. La situazione, pur animata, non sarebbe sfociata in una rissa: solo qualche spinta e parole pesanti, prima che il gruppo decidesse di allontanarsi.

Il nuovo incontro: la tensione esplode

Ieri sera, però, la tensione è tornata. A distanza di due settimane, il 41enne ha raccontato di essersi ritrovato casualmente lo stesso uomo – quello che aveva avuto il diverbio con la 38enne – al bancone di un locale di via Firenze. Con lui, un gruppo di 4-5 persone, tra cui – secondo il racconto – parenti o conoscenti.

“Non sapevo nemmeno che quella sera, al primo episodio, facessero la sicurezza” ha spiegato l’uomo. Alcuni scambi di parole e un clima percepito come ostile hanno portato il 41enne a spostarsi verso l’uscita, seguito dalla moglie e da un amico.

Una volta all’esterno, davanti alla cartolibreria, la situazione è degenerata: due uomini del gruppo si sarebbero avvicinati alla 38enne con toni minacciosi. “Le urlavano contro, dicendo che avrebbero chiamato una donna per picchiarla” racconta il 41enne.

Il pugno a tradimento e la caduta

A quel punto, mentre cercava di allontanarsi, il 41enne sarebbe stato colpito con un pugno improvviso, cadendo a terra. “Sono caduto e mentre cercavo di rialzarmi ho sentito anche un calcio – ha spiegato – non so chi dei due lo abbia tirato”.

Il gruppo, secondo il racconto, sarebbe rimasto compatto, mentre l’uomo veniva soccorso dalla moglie. I quattro aggressori si sarebbero poi rapidamente allontanati.

La corsa al Pronto Soccorso e l’arrivo dei Carabinieri

La coppia è salita in macchina e si è diretta autonomamente al Pronto Soccorso del San Timoteo, dove il 41enne è stato visitato per le contusioni riportate. Contestualmente, i Carabinieri – chiamati dalla donna – hanno effettuato un sopralluogo in via Firenze e successivamente hanno raggiunto il nosocomio per raccogliere le prime testimonianze.

Al momento, sono in corso gli accertamenti per identificare con precisione gli autori dell’aggressione. Le denunce formali, i referti medici e le immagini delle telecamere della zona potrebbero fornire ulteriori elementi utili all’indagine.

Un clima da chiarire

La vicenda, ancora in fase di ricostruzione da parte delle forze dell’ordine, apre anche un punto più ampio sicurezza nella città, dopo che la coppia ha riferito che, nel primo episodio, a svolgere quel ruolo fossero persone non qualificate.

EB