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martedì 9 Dicembre 2025
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Finti operatori bancari truffano ignari correntisti per 112mila euro

ISERNIA. La Polizia di Stato ha inferto un duro colpo alla criminalità informatica, denunciando quattro persone residenti in diverse regioni italiane per frode informatica. L’indagine, avviata dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Isernia a seguito di tre denunce da parte di cittadini della provincia, ha portato alla luce un sofisticato schema di truffa basato sulle tecniche di spoofing e phishing.

Le vittime hanno ricevuto sms ingannevoli che simulavano comunicazioni ufficiali delle loro banche, segnalando una presunta autorizzazione di pagamento di circa 3.490 euro. Preoccupati, i cittadini hanno contattato il numero indicato nei messaggi, finendo per parlare con truffatori che si spacciavano per operatori bancari. Con l’inganno, i malviventi sono riusciti a ottenere le credenziali di accesso ai conti correnti, effettuando successivamente pagamenti e bonifici per un danno economico complessivo di circa 112.000 euro.

Grazie alle attente attività investigative, la Polizia è riuscita a risalire ai destinatari delle somme illecite, sequestrando conti correnti e recuperando 50.000 euro. L’operazione conferma l’efficacia del lavoro svolto dalla Specialità nel contrasto alla criminalità telematica. La Polizia di Stato coglie l’occasione per sensibilizzare i cittadini sui rischi dello spoofing e del phishing, ricordando che le banche non richiedono mai dati sensibili tramite Sms, e-mail o telefonate, e invitando a segnalare sempre messaggi sospetti.

EB