sabato 13 Dicembre 2025
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Martedì prossimo l’autopsia sulla salma del 45enne, la Procura apre un fascicolo verso ignoti

TERMOLI. La Procura della Repubblica di Larino ha disposto l’autopsia sul corpo di Maurizio Spalletta, il 45enne trovato senza vita nei giorni scorsi a Termoli, in un appartamento di via Martiri della Resistenza. Il conferimento dell’incarico ai periti è fissato per martedì 19 novembre, data in cui verranno avviate le operazioni peritali presso l’istituto di medicina legale.

L’incarico è stato affidato al professor Francesco Cipolloni, direttore dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Foggia, e al dottor Iacoppini, esperto in tossicologia forense. Saranno loro a dover chiarire le cause della morte e ogni eventuale elemento riconducibile a fattori esterni, alla luce delle prime valutazioni investigative che hanno spinto la Procura ad aprire un fascicolo.

Secondo quanto si apprende, il procedimento penale è stato avviato a carico di ignoti per il reato di “morte in conseguenza di altro reato” (articolo 586 del codice penale). Una formula che lascia intendere come gli inquirenti non escludano, al momento, che il decesso possa essere collegato a comportamenti di terzi, pur senza indicazioni precise sulla natura dei fatti all’origine dell’inchiesta.

Il ritrovamento del corpo aveva destato grande impressione in città e acceso un vivace dibattito sui social, tra ipotesi e interrogativi in attesa di conferme ufficiali. Solo l’esito dell’autopsia e delle successive analisi tossicologiche potrà ora fornire elementi oggettivi per chiarire quanto accaduto e, soprattutto, stabilire se si sia trattato di una morte naturale, accidentale o di altra natura.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Larino, prosegue nel massimo riserbo. Dopo l’autopsia, si attende una relazione preliminare entro pochi giorni, utile a indirizzare le ulteriori verifiche dei Carabinieri di Termoli, che restano impegnati nella ricostruzione completa delle ultime ore di vita di Spalletta.