TERMOLI. La Seconda guerra mondiale raccontata dal quotidiano “Risorgimento”: a Termoli la presentazione del volume dedicato al Molise 1943-1944
Il prossimo sabato 29 novembre 2025, alle ore 17, la Sala Consiliare del Comune di Termoli ospiterà la presentazione del volume La Seconda guerra mondiale attraverso le pagine del «Risorgimento». Molise 1943-1944, di Fabrizio Nocera e Antonio Salvatore e pubblicato da Volturnia Edizioni.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Termoli, dall’Archeoclub di Termoli, Da Molise Radici e dall’Osservatorio Culturale “Enzo Nocera”, offre l’occasione per rileggere uno dei periodi più complessi, dolorosi e meno conosciuti della storia regionale: i mesi in cui il Molise si trovò improvvisamente al centro della guerra totale, attraversato dalle linee difensive tedesche e sconvolto dai bombardamenti alleati.
Il volume ricostruisce gli eventi del 1943-44 attraverso le pagine del quotidiano «Risorgimento», giornale nato dalla fusione de Il Mattino, Roma e Corriere di Napoli, l’unico giornale autorizzato dagli Alleati dopo la liberazione di Napoli, restituendo un quadro vivido della vita civile, militare e politica di quei mesi.
Grazie a un lavoro di ricerca archivistica, gli autori Fabrizio Nocera e Antonio Salvatore, analizzano la narrazione degli avvenimenti molisani diffusa dal giornale: dalle distruzioni provocate dai bombardamenti di Isernia e Venafro, allo sbarco di Termoli, alle difficili condizioni delle comunità locali, fino alla lenta riconquista della normalità.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Comune di Termoli. Seguiranno gli indirizzi di saluto di Oscar De Lena (Archeoclub di Termoli) e Antonio D’Ambrosio (Università della Terza Età di Termoli). Il dibattito sarà moderato da Giuseppe Alabastro. A dialogare con il pubblico saranno gli stessi curatori del volume, Fabrizio Nocera e Antonio Salvatore, che illustreranno genesi, fonti e prospettive del loro lavoro.
Gli autori attraverso i loro studi ci offrono l’opportunità di approfondire le nostre conoscenze storiche, in particolare la seconda guerra mondiale, combattuta dopo l’8 settembre del 1943. Uno sforzo bellico che impegna le forze delle Armate angloamericane e il Raggruppamento dell’Unità italiane contro le truppe nazifasciste, per diversi mesi il Molise è il fulcro del teatro operativo, zona di numerosi scontri, bombardamenti, sbarchi e battaglie epiche.
Il territorio della nostra regione viene interessato nella quasi totalità dei suoi comuni, la guerra si combatte non solo lunga la linea del fronte, la famosa linea Gustav, ma anche nelle case, per le strade e sui monti, i nostri padri, i nostri nonni, poco più che ragazzini, spesse volte sono stati testimoni oculari e hanno vissuto l’orrore della guerra in modo diretto durante l’avanzata del fronte e dopo, con la miseria infinita, lasciata su un territorio distrutto dal passaggio della guerra.
Sabato, verranno trattati fatti storici della II guerra mondiale in Molise che spesse volte vengono rilegati ad una “storia minore” o “di nicchia”, che andrebbero meglio conosciuti perché ci appartengono e hanno contribuito in maniera determinante alla liberazione dal nazifascismo e alla costruzione dell’Italia democratica. Questi eventi bellici in diversi casi, sono stati significativi e hanno innescato altri fenomeni sociali come quell’emigrazione post secondo conflitto mondiale (1945-1970), derivanti proprio dalla povertà che la guerra ha contribuito a far emergere.
La cittadinanza è invitata a partecipare: un appuntamento con la Storia molisana, per conoscere e comprendere il contributo dato dalla popolazione molisana.
Giuseppe Alabastro




