SAN SEVERO. San Paolo di Civitate e San Nicandro Garganico al centro di una serie di operazioni condotte dai Carabinieri che hanno portato all’arresto di tre uomini accusati di gravi reati. A San Paolo di Civitate i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Foggia nei confronti di un 33enne, accusato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
L’indagine, avviata dopo la denuncia di un uomo che dal 2012 aveva offerto ospitalità al giovane, ha permesso di accertare comportamenti aggressivi e minacciosi reiterati, culminati in pretese estorsive finalizzate anche all’acquisto di sostanze stupefacenti. Raccolti gravi indizi di colpevolezza, il 33enne è stato tradotto presso la casa circondariale di Foggia. Sempre a San Paolo di Civitate, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 38enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, accusato di tentata estorsione.
L’uomo è stato sorpreso subito dopo aver avanzato una richiesta di 400 euro nei confronti di una donna, accompagnata da minacce e intimidazioni legate a un presunto debito illecito contratto dal figlio della vittima. Il debitore, temendo per la propria incolumità, si era barricato in casa e allertato i militari che hanno colto l’estorsore in flagranza e lo hanno condotto in carcere.
A San Nicandro Garganico, invece, i Carabinieri hanno arrestato un 53enne proveniente dalla provincia di Como per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Fermato durante un controllo del territorio, l’uomo trasportava in auto uno pneumatico che ha insospettito i militari, i quali, insospettiti anche dal forte odore di marijuana, hanno rinvenuto nell’alloggiamento della ruota di scorta oltre 4 chili di marijuana, circa 300 grammi di hashish e più di 1.200 euro in contanti.
Le analisi hanno rivelato che la sostanza era addizionata con MDMB-Pinaca, un cannabinoide sintetico sottoposto a monitoraggio intensivo dall’Agenzia Europea per le Droghe per i gravi rischi sociali e sanitari che comporta. Il materiale e il denaro sono stati sequestrati e l’arresto convalidato dal gip di Foggia.
EB

