sabato 13 Dicembre 2025
Cerca

Turno di lavoro da incubo: autista aggredito a bordo del bus

VASTO. Un normale turno di lavoro trasformato in un incubo, con l’autista che, a causa di una crisi di panico e di uno sconfortante stato psicologico, anziché svolgere il proprio lavoro finisce al Pronto Soccorso. È il bilancio drammatico di quanto accaduto l’altra sera, alle 19:25, ai danni di un autista della ditta Autoservizi Cerella di Vasto.

La dinamica dell’agguato

La modalità e la rapidità d’azione con cui due individui, a volto coperto e con la targa del mezzo oscurata, hanno agito, rendono il fatto ancora più preoccupante. L’episodio non è avvenuto in una grande città, ma in un piccolo paese tranquillo, dove tutti si conoscono, rendendo l’azione ancora più inquietante.

I due delinquenti arrivano a bordo di uno scooter di media cilindrata nel parcheggio comunale ed affiancano l’autobus al buio. Aprono il mezzo e tentano di entrare, ignari di trovare l’autista a bordo. La sua presenza impedisce ai malviventi di raggiungere eventuali obiettivi: furto, danneggiamento o sabotaggio? Solo il processo potrà chiarirlo, dato che l’autista ha già sporgo denuncia alle Autorità.

Prima che potessero fuggire, l’autista riesce a scoprire la targa, aumentando ulteriormente la rabbia dei malviventi. Nonostante le minacce di morte, l’autista riesce a difendersi, impedendo ogni aggressione fisica. Durante la fuga, uno dei due lascia il casco, recuperato successivamente da un responsabile aziendale insieme a una pattuglia dei carabinieri, quando purtroppo i due avevano già fatto perdere le loro tracce.

Basta paura

Non è accettabile che chi ogni giorno è a servizio della collettività possa essere aggressito a rischio della vita. Piena solidarietà va al lavoratore che ha scelto di restare nel totale anonimato.

Le indagini faranno luce sull’accaduto, grazie alla deposizione dell’autista, alle immagini di videosorveglianza e ad eventuali testimonianze. Presto sarà dato un nome e un volto a chi ha pensato di poter seminare il panico impunemente.

La Filt Cgil Abruzzo Molise esprime solidarietà al lavoratore e chiede che azienda e istituzioni adottino misure immediate per la sicurezza del personale viaggiante.
Si sollecita in particolare l’installazione sui mezzi di sistemi di geolocalizzazione e pulsanti di emergenza collegati direttamente alle forze dell’ordine, in linea con quanto previsto dal Decreto Sicurezza.