domenica 14 Dicembre 2025
Cerca

Continua la carrellata dei volti di… Facce da Stadio

Facce da Stadio

TERMOLI. Continuiamo il nostro viaggio a ritroso nel tempo per rivedere come era il tifo e chi erano i tifosi del calcio termolese.
Oggi vi proponiamo tre foto, risalenti a più di trent’anni fa, che ritraggono alcuni storici sostenitori giallorossi intenti a incitare la squadra.
Un grazie di cuore agli amici di B.C. Foto per la collaborazione.

Foto 1: In postazione microfonica, come speaker dello stadio, troviamo l’amico di tante battaglie radiofoniche Antonio Lanzone, allora con qualche capello in più e la barbetta nera o castana.
Alla sua sinistra, con un giaccone marrone chiaro, l’amico fraterno rag. Rosario Giampaolo, una vera enciclopedia del calcio termolese: nella nostra compagnia lo chiamiamo infatti “il Direttore Sportivo”. Sulla destra di Lanzone, un altro mito: il presidentissimo Dino Di Martino, anche lui ai tempi con i capelli ben pettinati e i baffoni color castano. Qualche gradino più in basso si intravede il comandante Ughetto Sciarretta, mentre un gradino più su, sulla sua sinistra, si riconosce un giovane Danilo (oggi un po’ più pelato, ma sempre lui!). Gli altri tifosi presenti nella foto n.1, se li riconoscete, scrivetelo nei commenti!

Foto 2 : Partendo dall’ultimo gradino, vicino alla cabina radio, vediamo un carissimo amico: Mario Corizzo, scomparso troppo presto come suo fratello Rino. Entrambi arrivati dal Piemonte, si inserirono subito nel tessuto cittadino e nel calcio termolese: Mario bomber di razza, Rino una vita da mediano d’interdizione. Mario ci ha lasciati da poco, Rino qualche anno prima.
Due gradini più in basso, nella stessa direzione, riconosciamo Nerone Romano, impiegato comunale e persona simpaticissima, sempre pronto alla battuta. Una fila più su, alla sinistra di Romano, con camicia bianca e baffoni neri, Luigi De Gregorio, purtroppo anche lui prematuramente scomparso. Al suo fianco, sulla sinistra, Gianfranco Di Fonzo, ex impiegato comunale e oggi presidente del Bocciodromo di Termoli. Salendo un gradino più su, alla sinistra di Luigi, si intravede il prof. Ezio Di Pinto, con la mano sul mento. Più in basso, all’estrema sinistra (per chi guarda), riconosciamo Ciro Vicedomini, titolare della storica rosticceria La Baita in via Cesare Battisti. Anche qui, se riconoscete altri tifosi non citati, scrivetelo nei commenti!

Foto 3: Partendo dall’estrema sinistra, sull’ultimo gradino in piedi, dovrebbe trattarsi di Renato Ferrazzano. Un gradino sotto, di profilo e con la mano sulla bocca, Domenico Canfalone, ex infermiere allo stabilimento Fiat di Termoli e ottimo fisioterapista, attivo anche nel calcio e nel basket cittadino. Accanto a lui, un ragazzo con un maglione sgargiante che di vista conosciamo, ma di cui ci sfugge il nome. Subito dopo, un vero personaggio cittadino: “U’ Varvire” (il Barbiere), alias Antonio Marinucci, che aveva il negozio accanto alla statua della Madonnina e che era un tifosissimo giallorosso. Alla sua destra, sempre elegantissimo, Pinuccio Sciarretta.
Sullo stesso gradone, allora un ragazzino e oggi un uomo fatto: Daniele (se sbagliamo, correggeteci nei commenti!). Un gradino più su, riconosciamo il dott. Costanzo De Gregorio; un gradino sotto Daniele, il dott. Matteo Ragni. Proseguendo verso sinistra, accanto a Ragni, un signore con capigliatura riccia e nera, molto simile al giovane James Senese, ma di cui purtroppo non ricordiamo il nome. Infine, accanto al “Senese termolese”, papà Bellini, mio collega ai tempi della Fiat, padre di un ottimo terzino… molto convincente con gli avversari! Si conclude qui la quarta puntata di “Facce da Stadio”.
Come sempre, se riconoscete qualcuno che ci è sfuggito, scrivetelo nei commenti!

Michele Trombetta