sabato 13 Dicembre 2025
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Disturbi dell’alimentazione: a Larino la rete come risorsa

LARINO. Grande partecipazione e notevole interesse per il convegno “Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione: la rete, un valore da promuovere”, tenutosi nella suggestiva Sala Freda del Palazzo Ducale di Larino. L’evento, organizzato da Aido gruppo comunale Larino con il patrocinio del Comune, ha rappresentato un momento di confronto e sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA).

Il dibattito ha sottolineato l’importanza di un approccio sinergico e multidisciplinare, in grado di intercettare i primi segnali di allarme, spesso nascosti e sfuggenti anche alla famiglia, e di costruire una rete assistenziale efficace. I DNA, tra cui bulimia nervosa e Binge Eating Disorder (BED), rappresentano problematiche sociali sempre più diffuse, con un impatto significativo sull’adolescente e sull’adulto, alterando il rapporto con il cibo e con il proprio corpo.

L’iniziativa ha ribadito l’urgenza di un intervento collaborativo, che veda coinvolte diverse figure professionali per la diagnosi, la cura e la riabilitazione.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali, seguiti dall’intervento di Graziella Vizzarri, presidente di Aido Larino e Aido Molise, che ha evidenziato il ruolo fondamentale del volontariato nella promozione della salute e nella sensibilizzazione sulla donazione di organi. La Vizzarri ha inoltre sottolineato l’importanza di promuovere la rete di supporto per affrontare i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione.

Il cuore del convegno è stato costituito dagli interventi di professionisti del settore sanitario e psicologico, che hanno condiviso esperienze cliniche e scientifiche:

  • Carla Ciamarra, psicologa del Centro Salute Mentale (Csm) di Termoli;
  • Alessandro Gentile, direttore dell’Uoc Centro Salute Mentale di Termoli;
  • Vincenzo Di Luozzo, responsabile delle relazioni esterne della casa di cura Gea Medica.

È stata evidenziata l’importanza di una rete integrata: dal punto di vista psicologico, individuando i fattori di rischio e i campanelli di allarme, alla presa in carico clinica, fino al supporto della Gea Medica di Isernia per la gestione e la riabilitazione dei DNA.

Il dibattito e la tavola rotonda sono stati moderati con professionalità da Nicola De Francesco, direttore del portale d’informazione Nelmolise.it, facilitando lo scambio di idee e l’approfondimento delle tematiche trattate.

Un momento di particolare emozione si è registrato durante le conclusioni, quando Aido Larino, nelle vesti della Presidente Graziella Vizzarri e del Vicepresidente Marilena Astolfo, ha consegnato una targa di riconoscimento a Pasquale Gioia. Grazie a un trapianto, Pasquale ha avuto una seconda vita, trasformandola in una missione di informazione e sensibilizzazione sulla donazione. La sua dedizione e il suo sorriso testimoniano che la donazione non è solo altruismo, ma un’opportunità per dare speranza e vita agli altri.

L’evento ha confermato l’impegno costante di Aido Larino nella promozione della salute, nella sensibilizzazione della comunità e nel rafforzamento della rete di supporto, affermandosi come punto di riferimento nella tutela del benessere collettivo.

AZ