mercoledì 17 Dicembre 2025
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“Ghi so Bass”, la reunion dei Basso termolesi

TERMOLI. A Termoli, per tradizione legata al Santo Patrono, in passato quando nasceva un figlio maschio era quasi d’obbligo chiamarlo con il nome del Patrono, ossia San Basso Vescovo e Martire.

Oggi però questa usanza si è un po’ persa: ai nuovi nati vengono spesso affibbiati nomi presi da telenovelas e fiction televisive, e così i Basso termolesi stanno diminuendo a vista d’occhio.

Da questa constatazione è nata un’idea originale: Basso Marinucci, insieme ad altri amici che portano lo stesso nome, ha deciso di avviare una sorta di censimento di tutti (o quasi) i Basso esistenti a Termoli. Un’impresa tutt’altro che semplice, ma che oggi, grazie ai social, alla tecnologia e persino all’intelligenza artificiale, potrebbe diventare meno ardua.

Secondo le prime stime fornite dallo stesso Marinucci, oggi presidente della neonata associazione “Ghi so Bass”, in città i Basso “potenziali” sarebbero circa 200. Da qui l’idea di avviare una sorta di conta generale, che verrà ufficializzata il prossimo 5 dicembre, giorno di San Basso, durante la cerimonia di premiazione “Gente di Mare” presso l’Auditorium Comunale di via Elba.

Intanto, sabato mattina scorso, si è svolta una pre-convocazione al porto turistico per una prima presa visione del gruppo: si sono presentati circa 20 Basso. Per l’occasione è stata scattata una foto di gruppo con tanto di cappellino nero evocativo, con la scritta rigorosamente giallorossa: “Ghi so Bass”.

Ora si attende l’appuntamento ufficiale del 5 dicembre, quando tutti quelli che si sono già iscritti verranno formalmente convocati. Dopo l’ufficializzazione, è previsto anche un momento conviviale, una sorta di “battesimo” simbolico per celebrare degnamente l’identità dei Basso termolesi.

E allora… viva i Basso di Termoli!

Michele Trombetta