SAN MARTINO IN PENSILIS. Uno dopo l’altro, sveliamo i volti dei tedofori olimpici che a Capodanno avranno l’onore di portare la fiaccola dei cinque cerchi.
Ci sarà anche il Molise a correre con la fiamma olimpica verso Milano-Cortina 2026. Andrea Pacilli, 32 anni, originaria di Foggia ma da dieci anni residente a San Martino in Pensilis, operatore socio-sanitario, è stato selezionato come tedoforo delle Olimpiadi Invernali. Un riconoscimento che porta con sé il valore universale della fiaccola: pace, unione, sport.
«Correre con la fiaccola significa illuminare ciò che unisce, proprio come nel campo sanitario, dove ogni spazio prende vita solo se connesso agli altri», ha dichiarato Andrea, sintetizzando in poche parole il senso profondo di questa esperienza. La sua storia personale diventa così simbolo di radicamento e di servizio, di un Molise che sa farsi riconoscere per la forza delle persone e per la capacità di trasformare la quotidianità in testimonianza di comunità.
Non sarà solo: Termoli potrà vantare ben cinque tedofori, segno di un territorio che si muove compatto e che porta la propria voce dentro uno degli eventi sportivi più prestigiosi al mondo.
La fiaccola olimpica, che attraversa città e paesi prima di accendere il braciere dei Giochi, diventa così anche il racconto di un Molise che cresce, che si fa vedere, che illumina con i suoi protagonisti la strada verso il 2026.
Emanuele Bracone
