TERMOLI. Unite 2025 ha segnato un passo audace del M5S verso una riflessione inclusiva sulla parità di genere, con Carlo Marolla in prima linea nel promuovere un cambiamento culturale condiviso.
L’edizione 2025 di Unite, promossa dal Comitato Politiche di Genere e Diritti Civili del Movimento 5 Stelle, ha ampliato il suo raggio d’azione coinvolgendo attivamente anche gli uomini nel dibattito sulla parità di genere. L’evento, tenutosi a Roma l’8 novembre presso il Salone delle Fontane, ha affrontato temi spesso marginalizzati nel discorso pubblico: paternità, sessualità, sex work, violenza e identità sociale maschile. L’obiettivo era chiaro: decostruire gli stereotipi che irrigidiscono la maschilità e ostacolano relazioni sane e progresso sociale.
Carlo Marolla, Referente Giovani M5S e coordinatore del Network Giovani Molise, ha partecipato attivamente all’iniziativa, sottolineando il ruolo pionieristico del Movimento 5 Stelle nel promuovere un dialogo aperto e coraggioso. Nella sua dichiarazione, ha affermato:
Marolla ha ribadito che Unite non è solo un evento, ma un laboratorio politico che mira a costruire consapevolezza e emancipazione, in contrasto con una politica che spesso si limita a inseguire il consenso. Il suo impegno si inserisce in un percorso più ampio di formazione e attivismo giovanile, come dimostrato anche dalla sua partecipazione alla Summer School di Pasquale Tridico e Stefano Fassina.
Il programma di Unite 2025 ha incluso incontri online nei mesi precedenti e si è concluso con un evento pubblico che ha riunito attivisti, referenti e cittadini per discutere proposte concrete su adozioni, riforma del diritto di famiglia, prostituzione e fragilità maschili. L’iniziativa ha voluto abbattere le barriere culturali e strutturali che limitano la piena partecipazione politica, promuovendo una visione della parità come responsabilità condivisa.

