TERMOLI. E’ stato tra i protagonisti della scorsa stagione all’Arena del Mare di Termoli e nel prossimo Festival di Sanremo ci sarà anche lui: Nayt. Il concerto in riva all’Adriatico avvenne il 24 luglio e lui fu profeta in patria, poiché è di origini molisane, di Isernia.
Il suo nome è tra i trenta artisti in gara dal 24 al 28 febbraio 2026, resi noti dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti, al Tg1 delle 13.30.
Tommaso Paradiso, Chiello, Serena Brancale, Fulminacci, Ditonellapiaga, Fedez & Masini, Leo Gassmann, Sayf, Arisa, Tredici Pietro, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Malika Ayane, Luchè, Raf, Bambole di pezza, Ermal Meta, Nayt, Elettra Lamborghini, Michele Bravi, J-Ax, Enrico Nigiotti, Maria Antonietta & Colombre, Francesco Renga, Mara Sattei, LDA & Aka 7even, Dargen D’Amico, Levante, Eddie Brock, Patty Pravo.
Con la sua musica intensa e testi profondi, Nayt torna a esibirsi nel suo territorio, per regalare al suo pubblico una serata imperdibile.
William Mezzanotte, questo il suo vero nome, si è affermato grazie a lavori come la trilogia Raptus e l’ultimo album Lettera Q, uscito nel novembre 2024. Il suo stile unico, capace di fondere ritmo e riflessione, ha conquistato fan in tutta Italia, ma è a casa, in Molise, che Nayt ha scelto di tornare per questo evento speciale.
È nato a Isernia e ha saputo costruire una poetica personale che mescola introspezione, attualità, amore e consapevolezza sociale. Nei suoi testi non ci sono ostentazioni, ma confessioni. Dai primi lavori intrisi di rabbia repressa alla maturità di Lettera Q, il suo ultimo album uscito a novembre 2024, l’artista ha saputo trasformare il dolore in arte, la fragilità in forza.
Brani come 18 Mura affrontano temi delicati come la violenza sulle donne, diventando un faro per chi cerca comprensione e riscatto. In altri, come Il tuo destino è l’amore, rende omaggio a figure femminili simbolo di lotta, pensiero e coraggio, parlando direttamente ai ragazzi e ragazze di oggi con empatia e profondità.
Emanuele Bracone
