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12 Novembre 2025

SPID, CIE, CNS, PEC e firma digitale: Cosa sono? Facciamo chiarezza!

Ci sentiamo spesso spaesati alle domande “hai lo SPID o la CIE? Mi dai una P.E.C.?”.

I servizi in Italia sono sempre più digitali, ma per poterne usufruire agevolmente è necessario dotarsi di questi strumenti. Oggi vi parlo dei mezzi che abbiamo a disposizione per entrare a far parte dell’Italia digitale.

Per poter accedere ai servizi web della pubblica amministrazione, come ad esempio Agenzia delle Entrate o Inps, è necessario “farsi riconoscere” dall’ente (e quindi identificarsi), e per farlo è necessario avere delle credenziali di identità digitale quali:

  • S.P.I.D., ovvero “Sistema Pubblico di Identità Digitale”, che garantisce a tutti i cittadini e le imprese un accesso unico, sicuro e protetto ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti (fonte AGID);
  • C.I.E., ovvero “Carta di Identita’ Elettronica”,  è il documento d’identità dei cittadini italiani emesso dal Ministero dell’Interno e prodotto dal Poligrafico e Zecca dello Stato che permette l’accertamento dell’identità del possessore e l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea (fonte Ministero dell’Interno);
  • C.N.S., ovvero “Carta Nazionale dei Servizi”, è uno strumento di identificazione in rete che consente la fruizione dei servizi delle amministrazioni pubbliche; Non contiene la foto del titolare ma solo i dati anagrafici e non richiede particolari requisiti di sicurezza per il supporto plastico (fonte AGID). I dati del titolare sono validati dall’autorità di certificazione che di conseguenza rilascia il certificato digitale di Autenticazione contenuto al suo interno.

Insomma, questi strumenti, abbinati univocamente ad una persona, consentono di identificarsi presso i siti e i servizi web in generale della pubblica amministrazione.

Ma che cos’è il domicilio digitale?

Quando invece ci chiedono “Mi dai il tuo indirizzo digitale?”, oppure ”Mi dai la tua P.E.C.?”; ebbene, la P.E.C., ovvero Posta Elettronica Certificata, è una e-mail che può essere utilizzata da chiunque (cittadini, Pubbliche Amministrazioni, società) per l’invio di comunicazioni informatiche che garantisce la data certa di invio, l’integrità del messaggio e la certificazione della consegna.

Ha lo stesso valore legale di una tradizionale raccomandata con avviso di ricevimento; infatti, tutte le ricevute contengono un preciso riferimento temporale. Inoltre, il messaggio recapitato alla casella di PEC del destinatario si considera consegnato anche se il destinatario non accede alla casella. (Fonte AGID).

La PEC, quindi, non è altro che una casella di posta, elettronica e con valore legale, ma in quanto casella di posta può essere comunicata come proprio domicilio digitale:

  • al servizio INI-PEC per la sfera aziendale/professionale, oppure
  • all’INAD come pec ad uso privato,

al fine di ricevere tutte le comunicazioni della Pubblica Amministrazione direttamente in questa casella di posta anziché cartacee, in maniera tempestiva e a beneficio dell’ambiente, data la riduzione dei trasporti per le consegne e il risparmio della carta.

E la Firma digitale?

La firma elettronica qualificata, ovvero firma digitale, è l’equivalente della firma autografa tradizionale su carta, ma in formato digitale. E’ il risultato di una procedura informatica, detta validazione, che garantisce l’autenticità, l’integrità e il non ripudio dei documenti informatici (Fonte AGID).

Con la firma digitale, quindi, è possibile firmare un documento senza doverlo stampare su carta, garantendo l’identità di colui che lo sottoscrive e assicurando che il documento non sia stato modificato dopo essere stato firmato.

Oggi la firma digitale è sempre più richiesta e necessaria per svariati adempimenti ed operazioni con le pubbliche amministrazioni, specialmente se si ha una partita iva, ma anche i privati possono beneficiarne, se pensiamo ad esempio ad operazioni a distanza come  ad esempio la firma di atti o contratti in altre città evitando quindi di doversi recare di persona.

Inoltre, le firme digitali possono essere rilasciate complete di C.N.S.; questo gli conferisce un valore aggiunto, perché consentono di avere in un unico supporto sia l’identità digitale che la firma.

Oggi quindi, per entrare a far parte dell’Italia digitale, è necessario dotarsi di uno strumento di identificazione digitale, di un domicilio digitale e di una firma digitale, così da poter usufruire agevolmente di tutti i servizi e delle opportunità, che le P.A. ci mettono a disposizione.

Per ulteriori informazioni o per ottenere una firma digitale con CNS, potete prenotare un appuntamento oppure contattarmi utilizzando i contatti riportati di seguito.

Dott.ssa Federica Mangione

Studio Mangione – Via Fortore, 3 – Termoli (CB)
tel.
0875-727073
email:
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