mercoledì 7 Gennaio 2026
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Kemarin travolge Velletri e conferma la sua forza in casa

CAMPOMARINO. Lo scorso sabato non è stato un giorno come gli altri per il Kemarin Hockey Inline. Sulla pista di casa, la squadra di Campomarino ha ottenuto una vittoria netta contro Velletri per 7-2, una delle formazioni più forti del girone e un avversario che, nella stagione passata, era sempre riuscito a imporsi negli scontri diretti.

La partita ha avuto diversi momenti: fasi di buon gioco, alta intensità e alcune frizioni tipiche dell’hockey inline. Al di là del risultato, Kemarin ha mostrato un’immagine solida, matura e coerente, esprimendo un gioco collettivo e compatto, nel quale tutti i giocatori hanno condiviso la stessa idea, lo stesso obiettivo e un protagonismo equilibrato all’interno del campo.

Il match ha inoltre segnato il rientro di alcuni giocatori importanti, assenti nelle precedenti giornate per infortuni o motivi personali, un aspetto che si è riflesso chiaramente nel funzionamento generale della squadra e nella coesione dimostrata durante l’incontro.

Dal punto di vista realizzativo, uno dei grandi protagonisti è stato Emanuel Mendola, autore di sei dei sette gol della squadra di casa, mentre la rete restante è stata messa a segno da Gaetano Catacchio. Con questa prestazione, Mendola si conferma ancora una volta tra i migliori marcatori della stagione. Inoltre, Ilaria Chisena è stata premiata come MVP della partita, coronando una prestazione di alto livello sia sotto il profilo tecnico che caratteriale.

Al di là del risultato, lo staff tecnico, guidato dall’allenatore Gonzalo Rosselot Penice, ha voluto sottolineare il contesto in cui è arrivata questa vittoria. Il tecnico ha evidenziato come la squadra stia continuando a crescere nonostante un inizio di stagione segnato da diverse difficoltà: infortuni, problemi personali di alcuni giocatori e condizioni climatiche sfavorevoli, che in più occasioni hanno impedito di allenarsi con regolarità a causa della pioggia o dell’elevata umidità sulla pista. Una situazione che ha inevitabilmente limitato Kemarin rispetto ad altre squadre dotate di strutture e condizioni migliori per la preparazione.

Nonostante ciò, Kemarin ha dimostrato grande carattere e capacità di adattamento, consolidando un’idea di gioco costruita già dalla scorsa stagione e che quest’anno sta trovando maggiore continuità. Dalla panchina si ribadisce che questi risultati sono motivanti, ma non determinanti: l’obiettivo resta crescere attraverso il sistema di gioco, l’identità e il processo, con la consapevolezza che il campionato è appena iniziato e che la vera sfida sarà confermare il rendimento anche nelle partite fuori casa, a partire dalla ripresa del torneo nel mese di gennaio dopo la pausa festiva.

Al termine della gara, i protagonisti hanno espresso soddisfazione per la prestazione collettiva.

Il portiere Alessandro Sistilli ha sottolineato il buon approccio alla partita e la solidità difensiva:
«Siamo riusciti a partire bene contro una delle squadre più forti del girone. Solo sul 2-0 abbiamo perso un po’ di concentrazione e concesso più del dovuto, ma per il resto siamo stati molto attenti nella fase difensiva. Il gol in contropiede all’inizio del secondo tempo ci ha dato un margine importante per gestire la partita». Da giocatore più esperto del gruppo, ha inoltre aggiunto: «Sono davvero molto orgoglioso di come stanno crescendo i più giovani».

Dal canto suo, Ilaria Chisena, MVP dell’incontro, ha evidenziato l’unità del gruppo e la capacità di mantenere l’intensità per tutta la gara:
«La partita contro i Castelli Romani è stata un’ulteriore dimostrazione della crescita della nostra squadra. Nonostante le assenze e il numero ridotto di giocatori, il gruppo è rimasto unito e concentrato per tutta la partita. Fin dal primo tempo siamo riusciti a imporre il nostro gioco, mantenendo lucidità e sfruttando gli errori dell’avversario». Chisena ha poi aggiunto: «Nei momenti più difficili, quando gli avversari hanno aumentato la pressione, siamo rimasti compatti in difesa e, grazie anche agli interventi del nostro portiere, siamo riusciti a tenere la partita sotto controllo».

Infine, uno sguardo al futuro: «Questo è solo l’inizio. Sappiamo che dobbiamo prepararci ancora meglio, soprattutto in vista delle partite fuori casa, che saranno sicuramente più difficili».

Con tre giornate disputate, Kemarin mantiene l’imbattibilità casalinga e continua a costruire una base solida fondata sul gioco e sull’identità. Il cammino nella Serie B è ancora lungo, ma la squadra di Campomarino sembra aver trovato una direzione chiara per continuare a crescere settimana dopo settimana.