TERMOLI. Fine settimana pre-natalizio per lo sport termolese fatto di pochi acuti e troppe stecche. Qualche nota alta resiste, ma in generale la tromba spesso suona stonata. Vediamo nel dettaglio.
GINNASTICA ARTISTICA – ELENA SALLADINA – VOTO 10
Brillante risultato per la giovanissima atleta termolese Elena Salladina, che conquista il secondo posto a livello nazionale nella ginnastica artistica.
Guidata dalle tecniche Carla Meale e Marianna Del Vecchio, Elena ha mostrato eleganza, precisione e grande determinazione su tutti gli attrezzi, distinguendosi tra le migliori ginnaste provenienti da tutta Italia.
Grande soddisfazione dello staff e della società sportiva: questo traguardo è la conferma di un talento vero, cresciuto con mesi di lavoro, sacrifici e maturità sportiva.
Qui la tromba suona forte e chiara. Applausi.
VOLLEY SERIE D INTERREGIONALE FEMMINILE – YOGO-GO GELATERIA – VOTO 9
Seconda vittoria consecutiva per le ragazze di coach Palli, che vincono uno scontro diretto fondamentale e si attestano a metà classifica con 15 punti.
Un risultato importante che avvicina sensibilmente la salvezza e permette di passare un Natale più sereno. Di questi tempi, non è affatto poco.
Ora però serve continuità: come dice il famoso detto, “non c’è due senza tre”. E sarebbe il caso di confermarlo sul campo.
CALCIO AMATORIALE – A.C. TERMOLI – VOTO 8
Partita da applausi veri.
L’A.C. Termoli dimostra carattere e resilienza contro una big come il Golfo Vasto. Avvio promettente e vantaggio firmato Schiavini, poi una ripresa di grande ordine e compattezza.
Il 2-2 finale, che ferma la corsa della capolista, è un segnale forte.
Ora barra dritta verso il derby del 20 dicembre: lì si capirà se questa squadra ha davvero cambiato marcia.
BASKET DR1 MOLISE – BASKET YOUNG – VOTO 6
Sconfitta a San Salvo, ma il contenuto tecnico della gara non giustifica pienamente il risultato finale.
A pesare enormemente sull’esito dell’incontro è stata una direzione arbitrale estremamente discutibile, per usare un eufemismo.
E resta il mistero di un tiro libero che non compare nemmeno a referto, e che probabilmente avrebbe potuto cambiare la partita.
Mah… quando succede, succede sempre a qualcuno.
CALCIO SERIE D – GIRONE F – F.C.D. TERMOLI CALCIO 1920 – VOTO 5 (meno meno)
La corazzata Ostiamare arriva a Termoli, si prende i tre punti senza nemmeno sudare e torna a casa. Gol subito dopo 8 minuti, manco a dirlo da calcio d’angolo.
I gol subiti su palla inattiva sono ormai una costante preoccupante: siamo in doppia cifra. Difesa immobile, avversari che saltano indisturbati e segnano comodamente, con responsabilità condivise da tutta la retroguardia, portiere compreso, che nella sua area resta incollato alla linea.
In avanti il nulla cosmico: non riusciamo a segnare nemmeno se scende il Messia, e quando capita l’occasione ce la divoriamo, come successo a Romano nel secondo tempo a porta praticamente sguarnita.
Morale della favola: se il Termoli vuole davvero salvarsi, sa benissimo cosa deve fare. Servono almeno due innesti a disposizione di D’Adderio:
– uno che in area, anche toccando un solo pallone, lo butti dentro;
– un regista di centrocampo che metta ordine.
Altrimenti, come dicono a Milano: “Te saludi, Serie D”.
CALCIO A 5 SERIE C1 – ARCADIA C5 TERMOLI – VOTO 4,5
Altra sconfitta contro una squadra indietro di qualche posizione dalla loro che non fa certo morale.
Peccato questa discesa, eppure la stagione era cominciata discretamente. C’è bisogno di discutere, confrontarsi e cercare di tornare sui binari consoni, con caparbietà e passione, assieme alla voglia di far bene anche per difendere il nome e la storia di questo onorato e storico blasone di questa disciplina, che a Termoli è sempre stato in prima fila.
VOLLEY SERIE B MASCHILE INTERREGIONALE – OCCHIONERO TERMOLI PALLAVOLO – VOTO 4
Prestazione davvero negativa e mentalmente lontana anni luce da quello che stava accadendo sul parquet del PalaSabetta.
Contro la ASD Aquila Volley Marcianise, scontro diretto per la salvezza, l’Occhionero aveva l’occasione di superare addirittura tre squadre in classifica. Ci si aspettava una prova di cuore, testa e muscoli, come visto in altre occasioni.
Invece è andata in scena una squadra molle, svuotata, con il cuore da tutt’altra parte. Risultato: Marcianise 3 – Occhionero 0, contro una squadra normale che non ha nemmeno dovuto faticare più del dovuto.
Si può perdere, ma bisogna farlo gettando il cuore oltre l’ostacolo. Domenica, purtroppo, è mancato tutto.
A fine gara coach Peppe Del Fra ha parlato alla squadra chiedendo di dimenticare subito questa sconfitta e di reagire immediatamente se si vuole uscire da questo guado.
Sante parole. Ora servono i fatti. E subito.
Michele Trombetta







