mercoledì 7 Gennaio 2026
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L’ex arbitro di Serie A Celi ospite dell’incontro di fine anno alla sezione Aia di Termoli

TERMOLI. Presenza illustre all’incontro natalizio organizzato dalla sezione Aia di Termoli in occasione dei tradizionali scambi di auguri. Ospite della serata l’ex arbitro di Serie A Domenico Celi.

Celi, nativo di Carbonara in provincia di Bari, durante la sua carriera tra i professionisti ha fatto parte della sezione Aia di Campobasso. Dopo aver appeso il fischietto al chiodo, è entrato nei quadri dirigenziali dell’Associazione Italiana Arbitri e attualmente ricopre il prestigioso ruolo di Responsabile capo del Settore Tecnico dell’Aia.

L’incontro, oltre al momento conviviale, ha rappresentato un’importante occasione di crescita formativa: Domenico Celi ha infatti illustrato numerosi aspetti tecnici e regolamentari ai giovani arbitri termolesi, condividendo esperienza e competenza maturate ai massimi livelli del calcio italiano.

Alla serata hanno preso parte anche i vertici della sezione Aia di Termoli: Luca Tagarelli, Carlo Scarati e Alessandro Petrella, insieme al presidente del Comitato Arbitri Molise Andrea Nasillo. Presenti inoltre Luca Massimi, arbitro Can, e Giacomo Monaco, assistente Can, a testimonianza del forte legame tra la sezione termolese e l’arbitraggio di alto livello.

Particolarmente toccante la gradita presenza di Paolo Rettino, padre del compianto Daniele Rettino, giovane promessa arbitrale della sezione di Termoli tragicamente scomparso a seguito di un grave incidente. Daniele viene ricordato ogni anno con un memorial che richiama arbitri provenienti da numerose regioni italiane, segno indelebile dell’affetto e della stima che il movimento arbitrale continua a nutrire nei suoi confronti.

Ancora una volta, la sezione Aia di Termoli conferma i grandi risultati ottenuti anche in questa stagione, frutto di un lavoro attento, basato su sani principi e sulla cura della crescita delle nuove leve arbitrali. Del resto, se Termoli e il Molise hanno espresso negli ultimi anni arbitri capaci di raggiungere e debuttare nella massima serie, un motivo c’è.

Basti pensare a Carlo Scarati, oggi osservatore arbitrale Can, a Luca Massimi, che nonostante alcune situazioni difficili continua a distinguersi positivamente come arbitro in Serie B e quarto uomo in Serie A, e all’emergente Giacomo Monaco, assistente Can, che solo domenica scorsa alle 12.30 è sceso in campo nella delicata sfida salvezza Cagliari–Pisa.

Un percorso che conferma la qualità del lavoro svolto a Termoli e il valore di una sezione che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’arbitraggio molisano e nazionale.

Michele Trombetta