TERMOLI. Presenza illustre all’incontro natalizio organizzato dalla sezione Aia di Termoli in occasione dei tradizionali scambi di auguri. Ospite della serata l’ex arbitro di Serie A Domenico Celi.
Celi, nativo di Carbonara in provincia di Bari, durante la sua carriera tra i professionisti ha fatto parte della sezione Aia di Campobasso. Dopo aver appeso il fischietto al chiodo, è entrato nei quadri dirigenziali dell’Associazione Italiana Arbitri e attualmente ricopre il prestigioso ruolo di Responsabile capo del Settore Tecnico dell’Aia.
L’incontro, oltre al momento conviviale, ha rappresentato un’importante occasione di crescita formativa: Domenico Celi ha infatti illustrato numerosi aspetti tecnici e regolamentari ai giovani arbitri termolesi, condividendo esperienza e competenza maturate ai massimi livelli del calcio italiano.
Alla serata hanno preso parte anche i vertici della sezione Aia di Termoli: Luca Tagarelli, Carlo Scarati e Alessandro Petrella, insieme al presidente del Comitato Arbitri Molise Andrea Nasillo. Presenti inoltre Luca Massimi, arbitro Can, e Giacomo Monaco, assistente Can, a testimonianza del forte legame tra la sezione termolese e l’arbitraggio di alto livello.
Particolarmente toccante la gradita presenza di Paolo Rettino, padre del compianto Daniele Rettino, giovane promessa arbitrale della sezione di Termoli tragicamente scomparso a seguito di un grave incidente. Daniele viene ricordato ogni anno con un memorial che richiama arbitri provenienti da numerose regioni italiane, segno indelebile dell’affetto e della stima che il movimento arbitrale continua a nutrire nei suoi confronti.
Ancora una volta, la sezione Aia di Termoli conferma i grandi risultati ottenuti anche in questa stagione, frutto di un lavoro attento, basato su sani principi e sulla cura della crescita delle nuove leve arbitrali. Del resto, se Termoli e il Molise hanno espresso negli ultimi anni arbitri capaci di raggiungere e debuttare nella massima serie, un motivo c’è.
Basti pensare a Carlo Scarati, oggi osservatore arbitrale Can, a Luca Massimi, che nonostante alcune situazioni difficili continua a distinguersi positivamente come arbitro in Serie B e quarto uomo in Serie A, e all’emergente Giacomo Monaco, assistente Can, che solo domenica scorsa alle 12.30 è sceso in campo nella delicata sfida salvezza Cagliari–Pisa.
Un percorso che conferma la qualità del lavoro svolto a Termoli e il valore di una sezione che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’arbitraggio molisano e nazionale.
Michele Trombetta








