martedì 20 Gennaio 2026
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A Santa Croce apre il punto di pronto intervento sociale

TERMOLI-SANTA CROCE DI MAGLIANO. L’Associazione «Casa dei Diritti ETS» ha sottoscritto una convenzione con il Comune di Santa Croce di Magliano per l’attivazione di un Punto di Pronto Intervento Sociale, un presidio dedicato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza, discriminazione e intolleranza. Il progetto pone particolare attenzione al bullismo e al cyberbullismo, sempre più diffusi tra i giovani, e alle dipendenze, con un focus specifico sulla ludopatia, fenomeno che impatta profondamente sul benessere individuale e familiare.

L’iniziativa, promossa dalla Casa dei Diritti con la partecipazione del Comune a partire da aprile 2025, è sostenuta dalla Regione Molise, che con delibera n. 5767/2025 ha approvato la graduatoria degli Enti del Terzo Settore beneficiari del contributo previsto dall’Avviso Pubblico Regionale (determinazione dirigenziale n. 1516/2025). Si tratta quindi di un progetto riconosciuto e finanziato nell’ambito delle politiche regionali di prevenzione sociale, a conferma della sua rilevanza per il territorio.

Il Punto di Pronto Intervento Sociale offrirà un servizio di ascolto rivolto a cittadini e utenti, garantito da professionisti volontari con competenze specialistiche. Successivamente saranno attivati percorsi strutturati di prevenzione e contrasto alla ludopatia, al bullismo e al cyberbullismo, anche attraverso interventi diretti nei luoghi di aggregazione, in collaborazione con associazioni locali e nazionali. L’obiettivo è creare una rete di intervento capace di intercettare bisogni, prevenire situazioni di rischio e accompagnare le persone verso percorsi di tutela e consapevolezza.

Per rafforzare la qualità del servizio, la Casa dei Diritti ha avviato una collaborazione con docenti dell’Università di Tor Vergata, che terranno una serie di incontri formativi destinati a volontari e associazioni aderenti al progetto. Il percorso formativo inizierà a gennaio 2026 e proseguirà per tutto l’anno, con l’obiettivo di consolidare competenze operative e strumenti di intervento.

La Casa dei Diritti rivolge un appello a cittadini, ordini professionali e associazioni del territorio affinché contribuiscano alla costruzione di una rete di interlocutori, in grado di avviare un autentico cammino di sensibilizzazione rivolto ai più giovani. È infatti tra di loro che deve essere piantato il seme del cambiamento culturale necessario per contrastare fenomeni che minano la convivenza civile e la serenità delle comunità.