venerdì 16 Gennaio 2026
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Al tavolo tecnico confronto sulla sanità molisana, sui reparti a rischio si riuscirà a prendere ancora tempo

CAMPOBASSO. Non c’è stata l’ennesima mannaia del Tavolo tecnico sulla sanità, che tanto si temeva ancora una volta. Ed è questa la novità, anche se ha preso forma come indiscrezione e non come notizia ufficiale.

Si è svolta nei giorni scorsi a Roma, presso il Ministero della Salute, la riunione del Tavolo tecnico “DM 70” dedicata alla ridefinizione della rete ospedaliera del Molise. Al confronto hanno partecipato i tecnici ministeriali e la struttura commissariale regionale.

La riunione, durata diverse ore, ha rappresentato un nuovo passaggio nell’istruttoria avviata nei mesi scorsi sul rispetto dei parametri previsti dal decreto ministeriale n. 70 del 2015. In particolare, l’attenzione del Tavolo si è concentrata sui servizi considerati più sensibili: le emodinamiche e i punti nascita.

Per quanto riguarda l’emergenza cardiologica, i tecnici hanno analizzato i dati aggiornati relativi ai volumi di attività delle emodinamiche degli ospedali “Veneziale” di Isernia e “San Timoteo” di Termoli, verificando il rispetto delle soglie minime previste per il mantenimento del servizio h24. L’esame ha riguardato sia il numero degli interventi effettuati sia la stabilità dei flussi nel corso dell’anno.

Sul fronte dei punti nascita, il Tavolo ha valutato l’andamento dei parti registrati nei reparti di ostetricia dei presìdi di Termoli e Isernia. I dati presentati fanno riferimento agli ultimi mesi e sono stati oggetto di un approfondimento specifico, finalizzato a verificare la continuità delle prestazioni e l’evoluzione dei volumi rispetto alle precedenti rilevazioni.

Alla riunione ha partecipato il gruppo tecnico del Ministero della Salute coordinato dal direttore generale della Programmazione sanitaria, Walter Bergamaschi. Al termine del confronto non sono state assunte decisioni definitive: il Tavolo ha ritenuto necessario acquisire ulteriori elementi e proseguire il monitoraggio prima di procedere con valutazioni conclusive.

Parallelamente all’istruttoria tecnica, resta aperto il tema del Programma operativo sanitario regionale. In Parlamento è in corso l’esame di un emendamento alla legge di Bilancio che interviene sui tempi e sulla durata del Programma operativo del Molise, con l’obiettivo di estenderne l’orizzonte temporale e ridefinire le scadenze di approvazione.

L’eventuale accesso alle risorse statali destinate alla riduzione del disavanzo sanitario rimane subordinato all’approvazione del Programma operativo 2026-2028 e alla copertura finanziaria prevista. Il testo definitivo dell’emendamento sarà noto al termine dell’iter parlamentare della manovra finanziaria, attualmente all’esame della Commissione Bilancio del Senato.

Nel frattempo, il Tavolo “DM 70” resta aggiornato in attesa di nuovi dati e di una successiva convocazione, dalla quale potrebbero emergere indicazioni più puntuali sull’assetto futuro della rete ospedaliera molisana.

EB