TERMOLI. La Giunta comunale ha dato il via libera unanime alla quinta variazione del programma triennale delle opere pubbliche 2025/2027, introducendo un intervento atteso da anni: la pista ciclabile di collegamento tra Termoli e Campomarino. L’opera, dal valore complessivo di 3,5 milioni di euro, è finanziata con fondi FSC 2021-2027 e rientra tra le deleghe attribuite dalla Regione Molise al Comune di Termoli con la delibera di Giunta regionale n. 370 del 27 ottobre 2025.
La Regione ha già trasmesso l’accordo di collaborazione, fissando tempi molto stretti per la firma e per l’avvio della procedura di gara, condizione necessaria per non rischiare la perdita del finanziamento.
La delibera comunale n. 270 del 27 novembre 2025, dichiarata immediatamente eseguibile, recepisce queste scadenze e certifica l’urgenza di passare rapidamente dalla programmazione all’apertura dei cantieri.
La ciclabile Termoli–Campomarino è considerata un’infrastruttura strategica per la mobilità dolce e per la valorizzazione del litorale. Il progetto punta a creare un corridoio verde tra i due comuni, favorendo spostamenti sicuri senza auto e offrendo nuove opportunità per turismo, sport e tempo libero. L’intervento è inserito al n. 33 del piano triennale e prevede l’avvio dei lavori nel 2026, con l’intero importo stanziato in quell’annualità.
La Giunta ha conferito mandato al sindaco Nico Balice per la sottoscrizione dell’accordo con la Regione e ha acquisito i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei dirigenti Gianfranco Bove e Pasquale Magnati.
Resta ora la fase più delicata: rispettare le scadenze e garantire che il progetto non resti sulla carta. Il rischio di perdere i fondi, infatti, è concreto e richiede una gestione amministrativa rapida e coordinata.
Per il territorio si tratta di un banco di prova significativo.
La ciclabile rappresenta un tassello della visione di un’area costiera più moderna, sostenibile e interconnessa. La sfida sarà trasformare i 3,5 milioni stanziati in un’infrastruttura reale, fruibile e capace di incidere sulla qualità della vita dei cittadini.
EB
