TERMOLI. Nuovi stalli per il commercio ambulante, in centro e in periferia.
Il Comune di Termoli accelera sulle attività commerciali in occasione delle festività e apre ufficialmente la procedura per l’assegnazione dei nuovi posteggi pubblici di breve durata, istituiti con la recente deliberazione di Giunta n. 307 del 18 dicembre 2025.
Si tratta di cinque spazi temporanei – due tra Piazza Sant’Antonio e Via Roma, tre nell’area del parcheggio del Cimitero – pensati per sostenere l’intensificazione delle iniziative economiche e degli eventi che caratterizzano il periodo natalizio e i mesi successivi.
L’avviso, approvato con determinazione dirigenziale n. 3131 del 23 dicembre, richiama il quadro normativo aggiornato del Regolamento comunale per il commercio su area pubblica e ribadisce che la partecipazione è riservata esclusivamente agli operatori già abilitati al commercio su aree pubbliche, in possesso dei requisiti morali, professionali e contributivi previsti dalla legge. Le domande, da presentare obbligatoriamente tramite il portale Suap entro dieci giorni dalla pubblicazione, dovranno contenere tutta la documentazione richiesta e indicare con precisione il posteggio scelto, nel rispetto delle planimetrie allegate.
La graduatoria sarà formata applicando i criteri di anzianità dell’impresa e, in caso di ulteriore parità, l’ordine cronologico di arrivo delle istanze, poiché trattandosi di posteggi di nuova istituzione non esistono presenze pregresse da considerare. L’avviso chiarisce inoltre che la partecipazione non costituisce titolo per l’esercizio dell’attività, che resta subordinato al rilascio dell’autorizzazione Suap e al pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico.
Le attività dovranno svolgersi esclusivamente all’interno dello spazio assegnato, con negozi mobili o banchi temporanei, senza possibilità di installare tavoli, sedie o strutture destinate alla sosta del pubblico. Rigorosi anche gli obblighi del concessionario, chiamato a garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie, di sicurezza e di impatto acustico, oltre a manlevare l’Ente da ogni responsabilità.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di valutare la qualità delle proposte e di selezionare quelle più coerenti con la valorizzazione del territorio, ribadendo che l’avviso non vincola in alcun modo il Comune.