martedì 20 Gennaio 2026
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Conferenza di fine anno, Roberti rivendica risultati e annuncia le priorità del 2026: «La Giunta resta così»

TERMOLI. Nella conferenza di fine anno il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, con accanto quasi l’intera Giunta e i consiglieri regionali di maggioranza, ha tracciato un bilancio politico‑amministrativo denso di numeri, cantieri, programmazioni e scadenze, rivendicando un anno definito «impegnativo ma produttivo» e indicando le direttrici che guideranno la seconda metà della legislatura.

Al centro dell’intervento, infrastrutture, trasporti, bilancio, lavoro e programmazione europea, con un messaggio politico chiaro: «Abbiamo fatto un ottimo lavoro, i risultati sono sotto gli occhi di tutti».

Infrastrutture e viabilità: il nodo strategico del collegamento A1–A14

Roberti ha annunciato che entro fine gennaio – o al massimo nei primi giorni di febbraio – sarà firmato il nuovo contratto di programma tra Ministero delle Infrastrutture, ANAS e Regione Molise. La priorità assoluta resta il collegamento tra A1 e A14, con il raddoppio della Statale 87 a partire da Termoli (tratto Termoli–Zuccherificio, 6 km), la Bifernina fino a Bojano (75 km), la Statale 17 Bojano–Isernia (23 km) e la Statale 85 Isernia–Venafro, compresa la variante che si innesterà su un nuovo casello autostradale previsto tra Mignano e Montelungo.

Per il primo lotto, ha spiegato il presidente, «siamo già avanti»: il progetto di fattibilità tecnico‑economica è stato depositato al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed è condiviso con Campania e Lazio.

Tra le altre richieste inserite nel contratto di programma figurano:

•            potenziamento della Trignina 650 nel tratto San Salvo–Trivento, caratterizzato da alta incidentalità

•            messa in sicurezza degli svincoli

•            variante del Tappino

•            prosecuzione dei lavori del lotto 0 di Isernia, già sbloccato e ora in avanzamento

Sul fronte della viabilità locale, la Regione ha già rilasciato 30 concessioni ai Comuni per interventi sulle strade comunali (con altre 27 in corso), per un totale di 43 milioni di euro. Per le Province: 5 milioni ciascuna per manutenzioni ordinarie, più 7,8 milioni a Campobasso e 4,2 milioni a Isernia per nuove opere.

Porto di Termoli e Valle del Fortore: due cantieri strategici

Roberti ha ricordato l’avvio della progettazione del porto di Termoli, finanziata con 15,3 milioni di euro, e l’elettrificazione delle banchine già completata. Presentato anche il progetto della circonvallazione di Occhito, 40 milioni di euro per collegare Valle del Fortore e Basso Molise.

Ferrovie: elettrificazione, frane e ripartenza del servizio

Il presidente ha definito «nota dolente» la situazione ferroviaria, ma ha annunciato passi avanti concreti: l’elettrificazione della tratta Guardiaregia–Bojano–Isernia–Venafro–Roma è completata, mentre la frana tra Campobasso e Duronia impone l’attivazione temporanea di Campobasso come stazione hub per Napoli.

Dal 20 gennaio, dopo i test del 16–18, dovrebbe ripartire l’intero parco rotabile regionale: «Dieci treni nuovi, già forniti, alcuni già in esercizio». Sul trasporto su gomma, entro la settimana sarà completato l’acquisto dei nuovi mezzi, con 40 autobus di scorta per garantire continuità del servizio. Entro maggio è prevista la pubblicazione del bando per il gestore unico del trasporto regionale.

Programmazione europea, agricoltura e pesca

Il 2025 è stato l’anno di avvio del nuovo CSR 2023–2027 e della chiusura del PSR 2014–2022, con una spesa certificata al 99,86%. Nel settore pesca sono stati attivati bandi per investimenti, mercati e fiere; nell’apicoltura presentate 13 proposte per i distretti del cibo, con due progetti molisani finanziati.

Bilancio, Corte dei Conti e stabilizzazioni

Roberti ha ricordato il passaggio cruciale del ricorso alle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, che ha «cambiato radicalmente lo scenario dei rendiconti regionali». I revisori hanno espresso giudizio positivo sul bilancio 2025–2027, consentendo lo sblocco delle procedure concorsuali e nuove assunzioni, in particolare nei centri per l’impiego, nella farmacovigilanza e nel Registro Unico del Terzo Settore.

Lavoro e centri per l’impiego: il SIL dopo 25 anni

Il presidente ha annunciato che entro fine anno sarà finalmente operativo il nuovo Sistema Informativo Lavoro (SIL), atteso dal 2000: «Dopo 25 anni possiamo dire che il sistema sarà a disposizione dei cittadini molisani». Prosegue anche il piano di potenziamento dei centri per l’impiego, con nuove assunzioni e stabilizzazioni.

Sanità: il caso Veneziale e la risposta a Castrataro

Sulla protesta del sindaco di Isernia, Piero Castrataro, che ha dormito davanti al Veneziale, Roberti ha mantenuto toni istituzionali: «È legittimo che un sindaco difenda il proprio ospedale, ma evitiamo strumentalizzazioni. Nessuna chiusura è prevista». Il presidente ha ricordato gli investimenti programmati e le difficoltà nel reperire medici dopo alcuni pensionamenti, annunciando un accordo con l’Università per garantire continuità nei reparti attraverso rotazioni tra Cardarelli, San Timoteo e Veneziale.

Politica e maggioranza: “La giunta resta questa”

A metà legislatura, Roberti ha confermato la stabilità della squadra: «La giunta resta questa, stanno tutti in ottima salute». E sul suo futuro dopo il 22 gennaio: «Il presidente Roberti continuerà a fare il presidente, come ha fatto finora».

La conferenza si è chiusa con un messaggio politico netto: continuità, programmazione e rivendicazione dei risultati ottenuti. «Le risorse sono arrivate, i progetti sono avviati, i destinatari li conoscono. Continuiamo così», ha dichiarato il presidente, prima di rivolgere un pensiero alla famiglia Scasserra per la scomparsa dell’ex consigliere regionale Carlo Scasserra.

Emanuele Bracone