LARINO. Sarà domenica, mancano dieci giorni a Natale, ma un delirio come quello di questa sera alle Luminarie “Magia di Luci” a Larino non lo ricordiamo.
Non parliamo di una di quelle date in cui è facile associare successi notevoli, vedi Santo Stefano, Epifania e Capodanno, ma di una domenica ancora di avvento.
Parcheggio di piano San Leonardo gremito, lo stesso per l’area fieristica, navette con file da museo vaticano e folla accalcata nel borgo frentano dov’era difficile muoversi.
Non possiamo dire sulla sull’organizzazione, semplicemente un’affluenza fuori dall’ordinario, quella che ha reso davvero “compresso” il secondo weekend della rassegna, che attesa da due anni, sta sprigionando tutte le potenzialità di un evento che caratterizza l’intera festività invernale.
Quattordici date sono tante, perché logisticamente è uno sforzo improbo, ma l’economia gira lì senza dubbio, dallo street food alle bancarelle, fino alla ruota panoramica, senza tenere conto dei locali, che comunque fanno la loro parte.
Larino si conferma capitale d’inverno.
Emanuele Bracone

