venerdì 23 Gennaio 2026
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Diritti umani e conflitti armati: il ruolo e la voce delle donne

TERMOLI. Giovedì 11 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani, la Fidapa-Bpw Italy – Sezione di Termoli ha promosso il convegno “Donne, Diritti Negati e Conflitti Armati”, realizzato con il sostegno di Amnesty International, Aiaf Molise e del Comune di Termoli. L’incontro ha rappresentato per la comunità un significativo momento di riflessione sulle gravi violazioni dei diritti umani che colpiscono donne e bambini nei contesti di guerra e sulle persistenti difficoltà nel percorso verso la loro piena tutela.

Dopo i saluti istituzionali della presidente nazionale Fidapa Anna Maria Elvira Musacchio, del sindaco Nico Balice, dell’assessore alla Cultura Michele Barile e della presidente della sezione Matilde Tartaglia, il dibattito è entrato nel vivo con l’intervento di Erika Cieri (Aiaf Molise), che ha denunciato la condizione delle donne nei regimi teocratici, dove la legge religiosa annulla libertà e diritti fondamentali. Particolare attenzione è stata dedicata ai casi di Afghanistan e Iran, nei quali lo slogan “Donna, vita, libertà” continua a essere un forte simbolo di resistenza.

Di grande rilievo anche la relazione di Renata De Rugeriis (Università di Macerata, Amnesty International), che ha evidenziato come la violenza sessuale sia tuttora utilizzata come arma di guerra in aree quali Sudan, Palestina e Tigray. La relatrice ha richiamato l’importanza della Risoluzione ONU 1325, sottolineando il ruolo centrale delle donne come costruttrici di pace e ricordando figure emblematiche come Eleanor Roosevelt e diverse donne insignite del Premio Nobel per la Pace.

A conclusione dei lavori, la presidente nazionale Anna Maria Elvira Musacchio ha ribadito il costante impegno della Fidapa nella difesa dei diritti umani e nella promozione della parità di genere, evidenziando come la tutela di libertà, dignità e uguaglianza richieda un’azione quotidiana e condivisa.

L’iniziativa si è confermata un’importante occasione di sensibilizzazione, capace di riportare al centro del dibattito pubblico le voci delle donne coinvolte nei conflitti e di riaffermare che non può esistere pace senza il pieno rispetto dei diritti umani.

AZ