venerdì 23 Gennaio 2026
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Emozioni, racconti e incontri nel pranzo di Natale con cui Dante Cianciosi rinnova il legame al territorio

CAMPOMARINO. Rituale come un appuntamento in ‘rosso’ sul calendario, l’abbraccio che Dante Cianciosi dedica al territorio, un pranzo prenatalizio che diventa evento, nato nella tradizione come occasione di incontro e di auguri aziendali, nell’ambito della BigMat Cianciosi, si è trasformato in un momento di convivialità più ampia, aggregando oltre familiari, dipendenti e collaboratori, con gli amici e stakeholder della comunità.

Se il Natale è un pretesto per ritrovarsi, Dante Cianciosi lo ha trasformato in un manifesto di bellezza condivisa. Il suo pranzo annuale, ormai rito consolidato, ha riunito ieri collaboratori, amici e familiari nel Casale Madonna Grande, a Campomarino, nell’atmosfera che sapeva di casa e di futuro.

I primi brindisi per entrare nel giusto clima, uno riservato al primo cittadino di Termoli, Nico Balice, che ha trascorso parte della giornata nel suo compleanno, mentre si aprivano le danze gastronomiche.

Ai tavoli, aneddoti, dialoghi, racconti, perché la società che vive, pulsa anche di questi momenti.

Proprio l’amicizia conclamata nella presenza e nell’adesione all’invito è stata al centro di questo avvenimento, come hanno ribadito Dante e il primo cittadino.

Ma ad essere protagonista è stata anche l’arte musicale, con la voce potente e soave della splendida Christine Fegatilli, accompagnata da musicisti di pregio come Alex Di Roccoe Gisler Lima. Un cameo da fisarmonicista doc anche da Stefano Leone.

Dante, anfitrione instancabile, ha alternato sorrisi e abbracci con la precisione di un direttore d’orchestra. «È il nostro modo di chiudere l’anno: con gratitudine e bellezza».

Il pranzo si è concluso con una promessa: ritrovarsi ancora, l’anno prossimo, con la stessa voglia di celebrare i legami che contano. Perché, in fondo, il Natale di Dante non è solo un evento: è una dichiarazione d’amore alla comunità.

Emanuele Bracone