lunedì 19 Gennaio 2026
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Enfant prodige: Massimiliano Nese ottiene la Borsa di Studio alla Filarmonica della Scala di Milano

TERMOLI. A soli sedici anni, il giovane enfant prodige molisano Massimiliano Nese continua a riscrivere il proprio destino artistico conquistando un altro traguardo di livello internazionale: la prestigiosa Borsa di studio «Maura Giorgetti» 2025, che la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano assegna ogni anno ai migliori musicisti europei tra i 15 e i 24 anni. Un riconoscimento riservato quest’anno alle categorie di trombone e tuba e che ha visto emergere, tra decine di candidati di altissimo profilo, proprio il talento di questo giovanissimo trombonista di origini molisane. Il concorso, articolato in tre fasi, ha richiesto ai partecipanti una prova eliminatoria online e due successive esecuzioni dal vivo alla Scala davanti a una commissione internazionale composta dalle prime parti dell’orchestra scaligera e da due musicisti esterni.

Per l’eliminatoria Nese ha presentato la «Cavatine» op. 144 di Saint-Saëns e la «Fantasy for trombone» op. 101 di Arnold, due brani che mettono alla prova virtuosismo, controllo, fraseggio e maturità interpretativa, accompagnato al pianoforte da Christian Pio Nese. Superata la selezione, il giovane trombonista ha affrontato la semifinale al Teatro alla Scala con «Aria et Polonaise» di Jongen, capolavoro del repertorio per trombone noto per il suo lirismo impressionistico e la sua architettura neoclassica, e con la «Sinfonia» di Pergolesi, trascrizione barocca che esalta eleganza, chiarezza e qualità timbrica dello strumento. La finale si è giocata su due pagine di grande complessità: la «Ballade» di Frank Martin, intensa, moderna, ricca di profondità emotiva e dialogo cameristico, e l’«Improvisation n. 1» di Enrique Crespo, brano nato da un gesto creativo libero e imprevedibile, costruito su un ordine apparente che conduce al caos espressivo.

Nese ha impressionato la giuria per la completezza delle sue esecuzioni, per un suono di rara bellezza, per la padronanza tecnica e per una maturità interpretativa sorprendente per la sua età. Dopo una finale che ha visto in gara tre trombonisti – due spagnoli e lui – la commissione ha assegnato al giovane molisano la Borsa di studio «Maura Giorgetti» per la categoria trombone. A questo risultato si aggiunge l’UniCredit Award, un premio economico di 1000 euro destinato al più giovane finalista, ulteriore conferma del valore e del potenziale di un talento che sta crescendo con una rapidità e una solidità fuori dal comune.

L’occasione per ascoltare Massimiliano Nese nel suo Molise sarà il 29 dicembre, nell’ambito dei concerti che Termoli Musica dedica ai vincitori di prestigiosi concorsi internazionali: un ritorno atteso, che permetterà al pubblico di incontrare da vicino una delle voci più promettenti della nuova generazione degli ottoni europei.