mercoledì 21 Gennaio 2026
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Famiglie in difficoltà, la Giunta approva i nuovi criteri di sostegno

Dal 1° gennaio 2026 contributi economici e misure di affido familiare immediatamente esecutivi

TERMOLI. La Giunta comunale di Termoli definisce i nuovi criteri per l’accesso, la gestione e l’erogazione degli interventi economici destinati ai nuclei familiari in stato di bisogno e alle famiglie affidatarie.

Un provvedimento che, come sottolineato dal Segretario Generale Adele Santagata, è stato dichiarato «immediatamente eseguibile» per rispondere con urgenza alle situazioni di disagio sociale presenti sul territorio
La decisione nasce dal quadro normativo nazionale e regionale che assegna ai Comuni il compito di garantire inclusione sociale, pari opportunità e tutela dei minori. La Giunta ha richiamato la Legge 328/2000, la Legge Regionale n. 13/2014 e il Piano Sociale della Regione Molise 2025-2027, ribadendo che l’assistenza economica deve essere strumento di emancipazione e non di dipendenza. «Gli interventi – si legge nelle premesse – sono finalizzati a prevenire o ridurre il disagio e la marginalità, integrandosi con le misure di contrasto alla povertà introdotte a livello nazionale e regionale».

Due gli allegati approvati: l’Allegato (A) stabilisce i criteri per la determinazione del contributo mensile alle famiglie affidatarie, calcolato sulla base dell’Isee e del numero di minori accolti;

l’Allegato (B) disciplina invece l’accesso e l’erogazione dei contributi economici per i nuclei familiari in stato di bisogno.

È stato inoltre approvato il nuovo modulo di domanda per il contributo una tantum, che sarà disponibile dal 1° gennaio 2026.


Il provvedimento rafforza l’impegno del Comune di Termoli nel sostenere chi vive condizioni di fragilità, con particolare attenzione ai minori temporaneamente privi di assistenza familiare. L’affidamento familiare, già regolamentato con la delibera n. 278/2018, viene confermato come risposta concreta e temporanea alle difficoltà educative e sociali, valorizzando la disponibilità dei cittadini ad accogliere e accompagnare i bambini verso un percorso di crescita sereno.

La delibera segna un passo importante nella costruzione di un welfare locale più inclusivo e solidale.

Dal 2026, famiglie in difficoltà e affidatarie potranno contare su criteri chiari, risorse dedicate e un sistema di sostegno immediatamente operativo, in linea con i principi di equità e cittadinanza sanciti dalla Costituzione.

EB