CAMPOBASSO. Assurge al rango penale la querelle sulle fermate non autorizzate sulle statali molisane, soprattutto la Bifernina.
La rivelazione è stata data stamani da Faisa Cisal, Filt-Cgil e Fit-Cisl, che hanno tenuto una conferenza stampa presso la sede della CGIL in via Mosca 11 a Campobasso, proprio per fare il punto sulla questione delle fermate irregolari del trasporto pubblico locale.
Durante l’incontro sono stati forniti aggiornamenti sugli esiti delle iniziative giudiziali intraprese dalle sigle sindacali. La magistratura competente ha infatti concluso le indagini, notificando un avviso di garanzia al legale rappresentante della società di trasporto Sati, Vincenzo Peca.
Alla conferenza ha partecipato anche l’avvocato Fabio Albino, che segue gli interessi di alcuni autisti coinvolti nella vicenda. L’incontro ha permesso di fare chiarezza sugli sviluppi legali e sulle implicazioni per il trasporto pubblico locale, suscitando grande attenzione da parte dei cittadini e degli operatori del settore.
EB

