TERMOLI. Gente di Mare restituisce il volto autentico di Termoli. Una comunità che celebra sé stessa attraverso uomini, donne, associazioni e storie che, negli anni, hanno custodito, onorato e proiettato nel futuro l’identità collettiva. È un mosaico vivo di impegno, radici, professionalità e dedizione. Un insieme di esperienze diverse, attraversate da un unico filo rosso: l’amore profondo per questa città e per la sua gente.
Uno dei protagonisti della serata è Nicola Palladino, premiato per la sua instancabile opera di difesa e valorizzazione della cultura marinara e delle tradizioni popolari. Un patrimonio di memoria e passione che continua a rappresentare il cuore pulsante della storia termolese. Accanto a lui, l’Associazione Italiana Cuochi porta il Molise sulle tavole di tutta Italia, trasformando sapori, ricette e ingredienti in ambasciatori di eccellenza gastronomica.
La Filarmonica Ragni continua da anni a rappresentare Termoli in eventi regionali e nazionali, mantenendo viva una tradizione culturale che unisce generazioni attraverso la musica. Anna Cuccia, con il suo lavoro e la sua testimonianza, incarna i valori più profondi del mare, simbolo identitario della nostra comunità.
Un riconoscimento speciale va anche ad Aldo Ciccone, che si distingue per l’impegno costante in materia di sicurezza e prevenzione, così come alle realtà Ark 21 e Girulana, vere colonne del territorio sul fronte dell’inclusione e del sostegno alle persone con disabilità. In platea è forte e palpabile il ricordo di Flavio Cistullo: una ferita ancora aperta, ma anche un faro di coraggio e umanità. La sua vita continua a battere nella coscienza collettiva di Termoli.
Rosa Arnaldo riceve il premio in memoria del padre, Tito Rosa, storico costruttore delle mura del Borgo Antico: un lavoro che ancora oggi protegge e racconta la città. Gaetanina Bardozzetti viene celebrata per l’esempio straordinario nella scuola, nella cultura e nel sociale, mentre Maria Staffieri – anima del Bar Giorgione – viene ringraziata per 55 anni di servizio alla comunità, un punto di riferimento affettivo e quotidiano per intere generazioni.
Un grande applauso accompagna la Guardia di Finanza, rappresentata dal Capitano De Maria e dai Marescialli Panzella, Cassano e Memore. Sono loro ad aver garantito salvataggi e soccorsi durante l’estate 2025, nelle acque delle Isole Tremiti. Un riconoscimento ribadito e approfondito nella cerimonia svolta nel pomeriggio del 5 dicembre all’Auditorium di via Elba, durante la quale alcuni militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza – dipendente dal Reparto Operativo Aeronavale (R.O.An.) di Termoli – sono stati insigniti del premio “Gente di Mare”, giunto alla sua 38esima edizione.
Il Comune ha voluto premiare l’impegno sociale, culturale e professionale delle Fiamme Gialle, che nei soli mesi di luglio e agosto hanno portato a termine cinque operazioni SAR, salvando 33 persone in condizioni di estremo pericolo. I comandanti delle unità navali hanno ritirato il premio a nome di tutti gli equipaggi, sottolineando il ruolo cruciale della componente aeronavale della Guardia di Finanza, unica forza di polizia operante in mare con funzioni di ordine e sicurezza pubblica. Oltre al presidio delle acque territoriali e al contrasto delle attività illecite, la cerimonia ha ribadito la vocazione sociale e solidale del Corpo, da sempre al servizio della collettività.
A seguire, tra i premiati di questa edizione figura anche Stefano Colonna, che porta il nome di Termoli nel mondo grazie a radici solide e a una visione internazionale. L’Autoscuola Viotti, da oltre mezzo secolo, rappresenta invece un presidio imprescindibile di educazione stradale per il territorio. Marco Rucci si distingue per il prestigioso percorso accademico svolto negli atenei italiani, mentre Nicola Mastrogiuseppe – attraverso la sua telecamera – documenta la vita cittadina, costruendo giorno dopo giorno la memoria collettiva di Termoli.
Un riconoscimento va anche a Giovanni Antonio Pagano per una carriera condotta con onestà, etica professionale e profondo rispetto dei principi costituzionali. Così come alla Co Tra.S di Mario Nardella, che dagli anni ’80 continua a servire la città con impegno, affidabilità e abnegazione.
La Casa del Libro, punto di riferimento culturale per gli appassionati di lettura, viene premiata per i suoi dieci anni di promozione della cultura e di diffusione del sapere. Un tributo importante è rivolto anche al professor Antonio Mucciaccio: dirigente scolastico, storico, filosofo. A lui va un “grazie infinite” che racchiude non solo una carriera, ma una vita dedicata al sapere e alla formazione di intere generazioni.
L’ultimo premio, non certo per importanza, va a Rocco Pagliaccio, celebrato per la responsabilità e la professionalità con cui, da capostazione, ha garantito negli anni la sicurezza di passeggeri e merci, contribuendo a un servizio fondamentale per la mobilità del territorio.
Gente di Mare 2025 non è semplicemente un elenco di nomi. È la fotografia di una città che riconosce il valore, custodisce la memoria, premia il merito e continua a navigare insieme. Una Termoli che guarda al futuro con radici salde nella sua storia, fiera della propria gente e pronta a scriverne nuove pagine di comunità, coraggio e identità condivisa.
Presentatori della serata Stefano Leone e Antonio Lanzone.






























