CAMPOBASSO. L’ordinanza con cui il Tar Molise ha respinto le richieste di sospensione dell’esecutività e dell’efficacia della Rete Ictus rappresenta un passaggio decisivo per la sanità regionale, confermando la piena legittimità dell’atto approvato dai commissari ad acta Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo e adottato dall’Asrem, oltre alla necessità per il Molise di dotarsi di una rete di emergenza moderna, funzionale ed efficiente per il trattamento dell’ictus.
I due Commissari sottolineano come la decisione del Tar riconosca la correttezza delle procedure e dei decreti adottati in questi mesi, frutto di un lavoro costantemente condiviso con i tecnici dei Ministeri della Salute e dell’Economia.
La Rete Ictus è stata strutturata per rispondere ai bisogni reali della popolazione molisana, integrando strutture pubbliche ed eccellenze private accreditate, riducendo i tempi di intervento e migliorando i livelli di assistenza. L’obiettivo è garantire a chi viene colpito da una patologia tanto grave quanto tempo‑dipendente la migliore cura possibile, nel minor tempo possibile, evitando i cosiddetti “viaggi della speranza” fuori regione. Bonamico e Di Giacomo rivendicano con orgoglio i risultati già ottenuti: l’efficienza dimostrata dalla rete e le vite salvate dalla sua attivazione rappresentano la prova concreta dell’efficacia del modello adottato e della direzione intrapresa.
Un risultato che consolida il percorso di riorganizzazione dell’emergenza‑urgenza e rafforza la strategia sanitaria messa in campo per il futuro del Molise.
EB
