martedì 20 Gennaio 2026
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Il Bilancio 2026 approvato in Giunta, ora va in aula

TERMOLI. La Giunta comunale ha licenziato lo schema del Bilancio di Previsione 2026-2028, ora atteso al vaglio dei revisori e poi del Consiglio. È il secondo anno consecutivo in cui l’amministrazione punta alla piena programmazione, ma questa volta il quadro economico racconta un cambio di fase netto: meno risorse, meno margini, più responsabilità politica.

Le entrate complessive del 2026 si attestano a 136 milioni di euro.
La fiscalità locale diventa il pilastro della manovra: 26,4 milioni nel 2026, in crescita costante fino al 2028. Parallelamente, i trasferimenti correnti scendono dai quasi 19 milioni del 2026 ai 13,8 del 2028, segnale di un progressivo disimpegno statale e regionale.

Le entrate extratributarie restano stabili a 6,8 milioni.
Sul fronte della spesa, la macchina amministrativa si restringe. La Missione 01 – servizi istituzionali, personale, segreteria, finanze – scende a 14,6 milioni, quasi quattro in meno rispetto all’anno precedente. L’Ufficio Tecnico dispone di 2,5 milioni, con investimenti limitati a 446 mila euro.

La Polizia Locale assorbe 1,75 milioni, con un ulteriore stanziamento per la sicurezza urbana. L’istruzione resta uno dei pochi capitoli protetti: 2,8 milioni per la fascia prescolastica e continuità sugli investimenti edilizi già avviati per oltre 5 milioni.
Il triennio restituisce cinque linee di tendenza: contrazione strutturale degli investimenti, aumento del peso fiscale, riduzione delle spese generali, tenuta del comparto educativo, prudenza assoluta sul debito. I mutui previsti sono appena 1,3 milioni nel 2026, 400 mila nel 2027 e zero nel 2028.

Una scelta che tutela l’equilibrio finanziario ma riduce ulteriormente la capacità di intervento.

EB