venerdì 23 Gennaio 2026
Cerca

«Il centrodestra non descrive la realtà dei fatti sulla ‘salute’ della Regione»

CAMPOBASSO. «Dietro il racconto rassicurante del centrodestra sui conti regionali c’è una realtà ben diversa, fatta di criticità serissime e descritta dalla Corte dei conti: appalti gestiti in modo approssimativo, gare sotto-soglia ottenute frazionando la spesa, affidamenti diretti giustificati da dubbie urgenze e controlli carenti sui requisiti delle imprese». Lo afferma il consigliere regionale del M5S, Angelo Primiani.
«Altro che conti in ordine: la stessa Corte scrive che la Regione Molise mostra una “tenace resistenza ad applicare correttamente i principi contabili”.
Sulle partecipate viene certificato un disallineamento dalle norme: manca una reale ricognizione, il controllo è superficiale e il bilancio consolidato soffre di un basso grado di attendibilità, con rischi seri per l’equilibrio contabile complessivo.
Intanto, il disavanzo sanitario a fine 2024 è arrivato a 166 milioni di euro. E proprio per questi squilibri, sono scattati di nuovo gli aumenti di Irap e Irpef regionale. Insomma, a pagare le inefficienze sono sempre imprese e cittadini.
La Corte dei conti chiede misure urgenti per riportare la programmazione sanitaria in pareggio, garantire i Livelli essenziali di assistenza e governare davvero anche gli erogatori privati accreditati, che non possono operare fuori dai vincoli di sostenibilità del sistema.
Di fronte a questo quadro, il trionfalismo del centrodestra è totalmente fuori luogo: servono verità sui numeri e un piano serio di rientro se si vuole dare a questa terra un orizzonte futuro, non dico realizzabile, ma quantomeno visibile».

Red