venerdì 16 Gennaio 2026
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Il Gala di “Natale” della rete della salute mentale

TERMOLI. Mercoledì sera la rete della salute mentale – composta da associazioni di familiari, utenti e operatori – insieme al Csm di Termoli ha organizzato il Gala della Salute Mentale Natale 2025. L’iniziativa è stata un’occasione per incontrarsi e scambiarsi gli auguri prima delle feste natalizie tra operatori, utenti, famiglie e amici. Un evento bello e significativo, come hanno scritto gli organizzatori: «Ritrovarsi è il regalo più vero». Il Gala ha voluto lanciare un importante slogan: Fight the stigma, per combattere lo stigma più bieco, che purtroppo continua a esistere e non è stato ancora del tutto debellato.

La salute mentale appare ancora come la “cenerentola” del sistema sanitario regionale in Molise. I dati del bilancio sanitario evidenziano infatti che il budget destinato a questo settore è solo il 2,5% dell’intera spesa per la salute, anziché il 5% previsto dalla normativa nazionale. A ciò si aggiunge una cronica carenza di personale sanitario, spesso sottoposto a turni massacranti.
Per questo ogni iniziativa promossa da operatori, utenti e familiari è davvero lodevole. La rete della salute mentale nel Basso Molise è capillare, anche se non sempre visibile per ovvi motivi, ma opera attivamente attraverso una serie di servizi che si distinguono per umanità e solidarietà.

Ne fanno parte il Centro di Salute Mentale, il Centro Diurno, il reparto di psichiatria dell’ospedale San Timoteo, le cooperative per il reinserimento socio‑lavorativo, le strutture di riabilitazione, i gruppi di laboratorio, le associazioni dei familiari, gli operatori (nonostante la forte carenza di medici e infermieri), assistenti sociali, psicologi, riabilitatori, alcuni sindaci e amministratori pubblici, i medici del territorio e gli stessi utenti che partecipano attivamente ai progetti.
Il Gala di Termoli ha visto la partecipazione di circa duecento persone, in un clima di festa e allegria.

Non ci sono stati discorsi celebrativi né bilanci roboanti: la festa è stata semplicemente la voglia di stare insieme e godere della spensieratezza. Un significato enorme per chi ogni giorno, da utente o familiare, deve combattere non solo con la malattia mentale, i disturbi dello spettro autistico o altre patologie, ma anche con le storture e la lentezza della macchina burocratica, ulteriore fardello del sistema sanitario.
Il Gala ha riscosso grande successo, come tutte le iniziative della rete di salute mentale, che vedono ogni volta crescere il numero dei partecipanti. Probabilmente aumenta la consapevolezza di quanti vogliono sostenere la salute mentale anche attraverso la loro presenza.

Per il nuovo anno ormai alle porte, alcuni familiari hanno dichiarato: «Confidiamo nella sensibilità degli amministratori affinché pongano la dovuta attenzione nelle loro scelte politiche, tenendo conto dei riflessi che le varie patologie possono avere. Esse coinvolgono inevitabilmente le intere famiglie e, in assenza di un sistema di prevenzione e cura adeguato, possono generare gravi rischi».

La società civile si sta mobilitando su questi temi, come dimostrato mercoledì sera presso la Birrofficina di Termoli, dove l’evento ha registrato il “sold out”. Un segno di crescita per la comunità, di civiltà, vicinanza, interesse e attenzione alla vita sociale del territorio. Questo è stato il messaggio raccolto dagli organizzatori del Gran Gala della Salute Mentale Natale 2025.

Le preoccupazioni dei responsabili e coordinatori del settore restano quelle già espresse nei numerosi incontri: «Per garantire i servizi necessari al territorio, speriamo che arrivino quanto prima le giuste risorse per la salute mentale».

Giuseppe Alabastro