martedì 20 Gennaio 2026
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La trasformazione dell’Istituzione cultura a Campomarino

CAMPOMARINO. Quattordici mesi fa l’Istituzione Centro Servizi Turistici e Culturali ha iniziato il suo percorso, raccogliendo l’eredità delle precedenti gestioni e trasformandola in un progetto più ampio, quotidiano e radicato nella vita della comunità.

Oggi possiamo dirlo con orgoglio: otto volontari, lavorando a titolo completamente gratuito, hanno reso Palazzo Norante e la Biblioteca Kodra un presidio vivo di cultura, formazione, inclusione e turismo. L’apertura dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, ha quadruplicato i tempi di accesso rispetto al passato, trasformando il Palazzo in uno spazio realmente pubblico e vissuto. Il risultato è storico: oltre 1.000 prestiti bibliotecari in un solo anno, il dato più alto di sempre, accompagnato da nuove acquisizioni librarie che hanno ampliato il patrimonio e risposto alle esigenze di lettori di ogni età. La programmazione culturale ha trovato un ritmo costante: corsi di arte e pittura per adulti e bambini, sei mostre artistiche e culturali, dodici presentazioni di libri, convegni e iniziative dedicate alla riscoperta della storia locale, dai campi di volo al porto di Buca fino alla memoria sannita.

La promozione della lettura e l’inclusione hanno trovato un terreno fertile nella collaborazione continua con le scuole: Domenica di Carta, Book Crossing, laboratori, proiezioni, attività condivise con l’Istituto Comprensivo di Campomarino, tra cui il progetto artistico “Fabulis”, che ha coinvolto bambini e ragazzi in un percorso creativo collettivo. Parallelamente è proseguito il lavoro di tutela dell’identità culturale con la ricerca sulla storia di Santa Cristina, il progetto fotografico “Foto di gruppo Cristina” e la realizzazione della segnaletica e delle didascalie per opere e murales del borgo. Sul fronte turistico, uno dei momenti più prestigiosi è stato l’80° VE Day – Liberazione, realizzato con TAI Italy e Mata, tra gli eventi culturali e turistici più importanti della storia recente di Campomarino. A questo si affiancano la gestione dell’Info Point Turistico estivo, le visite guidate gratuite per centinaia di turisti, la pubblicazione delle guide “Vivi Campomarino. Percorsi Turistici” in italiano e inglese, la predisposizione di audioguide bilingue e la partecipazione a trasmissioni Rai regionali e nazionali per raccontare il patrimonio storico e culturale del territorio.

Il Centro ha inoltre garantito servizi concreti e continui: accoglienza di due tirocini di Inclusione Sociale (Molise Senza Barriere – Spiaggia Abile), supporto allo sportello digitale e allo sportello linguistico arbëreshë, gestione dei progetti di Servizio Civile “Non solo libri” e “Biblioteca Luogo di Cultura” con il coordinamento di dodici volontari integrati nello staff della Biblioteca Kodra, assistenza operativa agli eventi delle associazioni e del Comune. Palazzo Norante è tornato a essere un luogo davvero pubblico, aperto alle associazioni, ai matrimoni civili, ai convegni, ai seminari e agli eventi commemorativi del 27 gennaio, 25 aprile e 4 novembre, con un costante lavoro di cura, pulizia e manutenzione.

La collaborazione istituzionale ha visto un dialogo continuo con il Comune di Campomarino per la progettazione dei calendari estivi e natalizi e con l’Università del Molise per eventi culturali come la presentazione “La Seconda guerra mondiale attraverso le pagine del Risorgimento” e la mostra didattica multimediale sulla Shoah. Il Palazzo ha inoltre accolto e supportato progetti sociali come R.E.M.Ì., laboratorio di teatro e video-narrazione per bambini e ragazzi, e P.I.P.P.I., percorsi di accompagnamento multidimensionale per famiglie e genitori. Un anno dopo, il bilancio è chiaro: cultura, servizi, apertura, comunità.

Non un semplice elenco di attività, ma la prova concreta che quando un luogo pubblico viene vissuto, curato e aperto, diventa un motore di crescita collettiva. Tutto questo è stato possibile grazie a un gruppo di volontari che ha scelto di donare tempo, competenze e passione, trasformando un’istituzione in un bene comune.

EB