LARINO. L’istituto tecnico Agrario interviene con fermezza sulla gravissima aggressione avvenuta nei giorni scorsi a Santa Croce di Magliano, un episodio che – pur consumatosi al di fuori dell’ambiente scolastico e senza alcun coinvolgimento diretto dell’istituto – scuote l’intera comunità educativa. La dirigente scolastica e tutto il personale esprimono «la più ferma e unanime condanna» per quanto accaduto, ribadendo che nessuna forma di violenza può trovare giustificazione o attenuanti. L’Istituto manifesta «piena e sincera solidarietà alla vittima» e si stringe con vicinanza alla famiglia, colpita da un fatto che interroga profondamente il territorio e le sue responsabilità collettive.
«Ogni atto di violenza, indipendentemente dal luogo in cui si consuma, è inaccettabile e contrario ai valori fondamentali di rispetto, legalità e convivenza civile che la nostra comunità scolastica promuove e tutela quotidianamente», si legge nella nota. L’episodio, che vede coinvolti anche giovani di età molto diverse e provenienti da differenti realtà scolastiche, viene definito una «vera e propria emergenza» che impone un impegno corale: non più interventi isolati, ma un percorso condiviso e coordinato tra scuole, famiglie, istituzioni e servizi educativi del territorio.
In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sui fatti e accertino le responsabilità, l’Istituto rinnova il proprio impegno educativo, riaffermando la centralità della prevenzione, dell’ascolto e della costruzione di una cultura del rispetto come unico argine possibile contro la spirale di violenza che sta attraversando le giovani generazioni.
EB

