venerdì 16 Gennaio 2026
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Larino, ordinanza anti‑botti: divieti e limitazioni per il 31 dicembre e il 1º gennaio

LARINO. Il Comune di Larino interviene con una nuova ordinanza sindacale per regolamentare l’uso dei fuochi d’artificio durante le festività di Capodanno. Il provvedimento, firmato dal sindaco Giuseppe Puchetti e pubblicato il 31 dicembre 2025, introduce limitazioni e divieti mirati a tutelare l’incolumità delle persone, la quiete pubblica e la sicurezza degli animali, in un periodo tradizionalmente segnato dall’uso massiccio di articoli pirotecnici.
La decisione nasce dalla necessità di prevenire incidenti e situazioni di pericolo legate ai cosiddetti “botti”, spesso responsabili di ferimenti — soprattutto tra i più giovani — e di incendi di vegetazione in ambito urbano. L’ordinanza richiama inoltre la normativa europea e nazionale che disciplina la messa in commercio e l’utilizzo degli articoli pirotecnici, ribadendo che alcune tipologie di petardi e razzi, per potenza e caratteristiche tecniche, sono destinate esclusivamente a operatori professionali autorizzati.
Il cuore del provvedimento è chiaro: dalle ore 20 del 31 dicembre 2025 alle ore 8 del 1º gennaio 2026 è vietato utilizzare articoli pirotecnici di qualsiasi categoria nei luoghi sensibili e nelle aree a maggiore densità abitativa del territorio comunale, così come in presenza di assembramenti. Un divieto pensato per proteggere anziani, bambini, persone fragili e animali domestici, oltre che per salvaguardare il patrimonio pubblico e privato.
Restano esclusi dal divieto solo gli artifici luminosi declassificati — come fontane e bacchette scintillanti — purché utilizzati in condizioni di sicurezza, lontano da materiali infiammabili, in luoghi non affollati e in assenza di vento forte. L’ordinanza invita inoltre i cittadini a non raccogliere da terra eventuali ordigni inesplosi, affidando i controlli alla Polizia Municipale e alle altre forze dell’ordine.

Un atto che mira a garantire un Capodanno più sicuro e rispettoso, richiamando la responsabilità collettiva in un momento di festa che troppo spesso si trasforma in occasione di rischio.

EB