TERMOLI. Sulla morte di Andrea Costantini, la Procura della Repubblica di Larino ha richiesto un incidente probatorio per disporre nuovi accertamenti medico-legali. Una scelta definita «necessaria» dall’avvocata Paola Cecchi, legale della convivente e del figlio minore dell’uomo, che sottolinea come al momento non esistano conclusioni definitive sulle cause del decesso.
«La decisione dell’Autorità Giudiziaria di procedere a ulteriori accertamenti medico-legali costituisce un passaggio necessario e richiesto proprio al fine di acquisire un quadro tecnico completo, non essendo allo stato disponibili conclusioni definitive circa le cause della morte.
In qualità di difensore della convivente e del figlio minore, si rappresenta che la mia assistita non risulta iscritta nel registro degli indagati e che, pertanto, qualsiasi ipotesi accusatoria nei suoi confronti è priva di fondamento.
La stessa ha manifestato fin dall’inizio la propria volontà di contribuire con la massima collaborazione alla ricostruzione dei fatti ed è la prima ad avere interesse a che emerga in modo chiaro e trasparente la verità, tenuto conto del dolore personale e familiare causato dal tragico evento.
Nelle more chiediamo rispetto e cautela, soprattutto considerando la presenza di un minore direttamente coinvolto nella vicenda».
EB
