PETACCIATO. Un mese di viaggi, incontri e scoperte che ha trasformato la quotidianità scolastica in un laboratorio internazionale di crescita personale e culturale. Gli alunni e una parte del personale dell’Istituto hanno infatti preso parte alle mobilità previste dal progetto Erasmus+, un percorso pensato per favorire lo scambio culturale e l’apertura verso nuove realtà educative, rafforzando competenze linguistiche, spirito di cittadinanza europea e capacità di collaborazione.
Due mobilità sono state dedicate agli studenti della scuola secondaria di primo grado, impegnati prima in Spagna e poi in Austria, accompagnati dai docenti Anna De Santis, Romina Papperini, Gina Amicone, Francesco Di Lucia e Antonietta Pucci. Un’ulteriore mobilità ha coinvolto il personale scolastico, incluso il dirigente prof. Francesco Paolo Marra, impegnato a Granada in un percorso di formazione specifico sulla progettazione e gestione delle iniziative internazionali.
Durante le permanenze all’estero, gli alunni sono stati accolti dagli istituti partner e inseriti in attività didattiche e laboratoriali di grande valore: visite guidate alla scoperta del patrimonio artistico, culturale e naturalistico, percorsi dedicati alla sostenibilità e all’inclusione, momenti di confronto con coetanei europei, tutto rigorosamente in lingua inglese. Un’immersione totale che ha permesso ai ragazzi di imparare facendo, di mettersi alla prova in contesti nuovi e di vivere l’Europa non come un concetto astratto, ma come uno spazio concreto di relazioni, opportunità e crescita.
Ogni mobilità Erasmus è molto più di un viaggio: è un’esperienza che lascia un segno, che allarga gli orizzonti, che insegna a guardare il mondo con occhi diversi. Per l’Istituto Comprensivo Brigida‑Cuoco rappresenta una delle proposte formative più complete e stimolanti, capace di unire educazione, cultura e avventura in un percorso che accompagna gli studenti dentro e fuori i confini, alla scoperta di un’Europa fatta di incontri, amicizie e nuove consapevolezze.
EB

