lunedì 19 Gennaio 2026
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L’omaggio alla Madonnina: la prima volta di una donna Vigile del fuoco

TERMOLI. Trascorso ieri un anno dalla nomina a vescovo di Termoli-Larino, per monsignor Claudio Palumbo, dopo l’ingresso del 22 febbraio scorso, primo omaggio floreale alla Madonnina a Termoli, alla presenza del sindaco Nico Balice e di gran parte dell’amministrazione comunale, con accanto don Benito Giorgetta e monsignor Gabriele Mascilongo. Protagonisti, i Vigili del fuoco, con le associazioni di protezione civile e la Polizia locale.

Un gesto antico, atteso ogni anno dalla comunità, che però nel 2025 ha scritto una piccola ma significativa pagina nuova. L’omaggio floreale alla Madonnina, momento culminante della celebrazione dell’Immacolata a Termoli, è stato affidato per la prima volta a una vigilessa del fuoco donna, segnando un passaggio simbolico che la piazza ha accolto con un lungo applauso.

In una città che conserva con orgoglio le proprie tradizioni, la salita dei Vigili del Fuoco sulla facciata della Cattedrale per deporre i fiori ai piedi della statua della Vergine è molto più di un rito: è un atto di affidamento collettivo, un gesto che unisce generazioni, ricordi, identità. Vederlo compiuto da una donna in uniforme, con la stessa fermezza, lo stesso coraggio e la stessa delicatezza dei suoi colleghi, ha dato alla cerimonia un valore ulteriore, quasi un segno dei tempi, una conferma che la devozione popolare può dialogare con il cambiamento, senza perdere nulla della sua intensità.

La folla, raccolta tra preghiere e canti mariani, ha seguito ogni istante in silenzio, fino a quando la vigilessa, sospesa a mezz’aria grazie alle corde e alle imbracature, ha deposto la corona di fiori bianchi ai piedi della Madonnina. Un gesto lento, armonioso, che il vento di mare rendeva ancora più solenne. Nel momento in cui la corona ha trovato il suo posto, l’applauso si è levato spontaneo, come un abbraccio della città intera.

Il sindaco, le autorità civili e religiose, i bambini vestiti da angioletti, i fedeli: tutti hanno colto la portata simbolica di quel gesto. Non solo un omaggio alla Vergine, ma un tributo alla professionalità, alla presenza e al valore delle donne nelle istituzioni. Un segno che parla di rispetto, di inclusione, di comunità. Un segno che resterà nella memoria di Termoli.

Emanuele Bracone