venerdì 23 Gennaio 2026
Cerca

Non giocarti anche questo Natale: un allarme concreto anche in Molise

Il Natale dovrebbe essere un periodo di serenità, di relazioni familiari e di festività condivise. Tuttavia, per molte persone e famiglie anche in Molise, le feste rischiano di trasformarsi in un momento critico sotto l’aspetto del gioco d’azzardo e delle sue conseguenze sociali ed economiche. La recente campagna nazionale “Non giocarti anche questo Natale” – nata per sensibilizzare cittadini, famiglie e istituzioni sui rischi del gioco d’azzardo, in particolare durante le festività – trova nel Molise un terreno particolarmente delicato, con indicatori che richiedono attenzione e interventi mirati.

Un fenomeno che pesa sul tessuto sociale molisano

Secondo dati recenti elaborati da Federconsumatori, la spesa pro capite in gioco d’azzardo nel Molise supera nettamente la media nazionale: nel 2024 ogni residente ha speso mediamente oltre 2.100 euro nei giochi su rete fisica, contro circa 1.560 euro a livello nazionale. La presenza di conti di gioco online attivi nella regione è anch’essa superiore alla media (indice 0,39 contro 0,34), segno di una diffusione significativa anche del gioco digitale. Sempre secondo queste stime, i ludopatici stimati in regione sono circa 9.000 su 286.000 abitanti, ovvero circa un molisano su trenta. Il costo sociale complessivo – considerando cure, supporto, indebitamento familiare, perdita di lavoro e conflitti domestici – si avvicina ai 10 milioni di euro all’anno.

Questi dati mettono in luce come il gioco d’azzardo in Molise non sia un fenomeno marginale, ma una realtà che interessa in modo trasversale diverse fasce della popolazione, dai giovani agli anziani, e che aggrava difficoltà economiche e fragilità sociali già presenti nella regione.

Il Natale come periodo di rischio amplificato

La campagna “Non giocarti anche questo Natale” ha documentato a livello nazionale come il periodo natalizio sia particolarmente critico: nei dati del dicembre 2024 le scommesse online in Italia sono cresciute di oltre il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, e del 12% rispetto al mese precedente, segno che il clima di festività e la maggiore disponibilità di tempo libero e di risorse (con la tredicesima) possono spingere molte persone verso un gioco eccessivo o incontrollato.

Nel contesto molisano, dove già la propensione al gioco è superiore alla media, questo aumento stagionale può tradursi in un’accelerazione del fenomeno patologico, tanto più che il gioco moderno si svolge sempre più spesso attraverso smartphone e piattaforme digitali: un “casinò tascabile” sempre aperto che può insinuarsi senza rumore nelle dinamiche familiari anche durante le riunioni di Natale.

Segnali di allarme e impatto sulla famiglia

La dipendenza da gioco d’azzardo, tecnicamente definita disturbo da gioco d’azzardo (DGA) nella classificazione dei disturbi del controllo degli impulsi, è caratterizzata da perdita di controllo, inseguimento delle perdite e distorsioni cognitive che possono avere impatti profondi sulla vita personale, familiare e lavorativa. Chi ne soffre spesso mente ai propri cari, usa denaro destinato ad altro e manifesta irritabilità o ansia quando non può giocare.

Nel periodo delle feste, questi segnali possono diventare più evidenti: da una parte perché aumenta la tentazione legata a bonus e promozioni digitali, dall’altra perché la copresenza con i familiari mette a nudo i cambiamenti comportamentali.

Strumenti di contrasto e risposte locali

Una delle risposte concrete alla diffusione del fenomeno, adottata a livello nazionale ma di immediata applicazione anche in Molise, è il Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA): uno strumento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che permette con SPID di autoescludersi da tutti i siti legali di gioco online, creando una barriera concreta alla ricaduta.

Oltre al RUA, esistono app di blocco dell’accesso alle piattaforme di scommesse, percorsi di supporto psicologico online e in presenza con professionisti specializzati e reti di centri pubblici e privati che offrono ascolto e consulenza.

Nel Molise operano servizi di dipendenza patologica presso il sistema sanitario regionale (SerD) e professionisti che possono supportare chiunque – giocatore o familiare – stia vivendo difficoltà legate al gioco. Rendere noti questi contatti e facilitare l’accesso è un passo fondamentale per non lasciare sole le persone più vulnerabili.

Un Natale da vivere senza illusioni rischiose

Il messaggio principale della campagna – e quello più urgente per il Molise – è che non c’è “ultima chance” nelle scommesse. Cercare di risolvere difficoltà economiche o emotive attraverso il gioco d’azzardo è un’illusione che può trasformarsi in un peso duraturo. Il miglior regalo che ognuno può farsi e fare ai propri cari è serenità, relazione e presenza, non legata a numeri o quote, ma a comportamenti solidi e consapevoli.

Se durante questo periodo festivo ti riconosci in comportamenti di rischio o osservi segnali di difficoltà in una persona cara, chiedere aiuto è un atto di forza, non di debolezza. Esistono strumenti per iniziare un cambiamento: il primo passo è spesso il più difficile, ma può cambiare una vita.

EB