MOLISE. Dopo aver incontrato la Consulta a tutela del Consumo e dell’Utenza del Trasporto pubblico locale, la Regione Molise si è riunita ieri, mercoledì 17 dicembre 2025, con le sigle sindacali di categoria. Sono intervenuti il presidente della Regione Francesco Roberti, il sottosegretario alla Presidenza della giunta regionale, Vincenzo Niro, insieme con la dirigente al Servizio Dina Verrecchia.
Il sottosegretario Niro ha fornito una panoramica generale sullo stato degli interventi e delle azioni in corso, per migliorare la percorribilità e i servizi della rete del trasporto su gomma e su ferro. Ha quindi introdotto ai presenti il Direttore di Trenitalia per Campania e Molise, ingegner Luca Zuccalà, la cui presenza ha costituito un segnale di ulteriore, apprezzata concertazione.
Focus sugli investimenti realizzati per dotare la Regione di un proprio autoparco, vale a dire una flotta di circa 330 nuovi autobus di proprietà, e sul completamento dell’acquisto di 10 scuolabus ad alimentazione elettrica e altri 7 mezzi ad alimentazione diesel per il trasporto studenti, che saranno consegnati ai primi Comuni beneficiari all’inizio del nuovo anno.
Collaudati inoltre 14 golfi di fermata, mentre per altre 5-6 aree di sosta sono state individuate risorse comunitarie, e presto si procederà alla loro progettazione e realizzazione, da chiudersi presumibilmente entro il primo semestre 2026. Questi ultimi saranno dotati di servizi igienici, pensiline, colonnine di ricarica e videosorveglianza, e resi autonomi dal punto di vista energetico.
“Finalmente nell’anno 2025, con grandi sforzi, la Regione ha allineato i pagamenti alle aziende concessionarie del servizio extraurbano e ai Comuni beneficiari per le esigenze del trasporto pubblico locale – ha specificato Niro – Abbiamo completato la fornitura di autobus necessaria per i servizi, 300 messi in esercizio e 30 di scorta, e provveduto a completare la dotazione del servizio su ferro”.
La Regione, ad oggi, è dunque totalmente proprietaria dei beni per l’esercizio del servizio di trasporto. Particolare cura e attenzione è stata rivolta alla previsione e dotazione di servizi completi e moderni per i diversamente abili.
“Gli autobus – ha proseguito Niro entrando nel dettaglio – saranno dotati di strumenti di bigliettazione elettronica integrata, contapasseggeri, e, in attuazione del Decreto sicurezza del 2024, è stato predisposto un moderno sistema di videosorveglianza per autisti e viaggiatori, nonché un sistema di geolocalizzazione per seguire in tempo reale il percorso degli autobus. Attivato anche un sistema capillare con propria app, collegata ai più moderni sistemi di vendita in uso in Italia e all’estero”.
La Regione ha altresì acquistato 10 treni elettrici monopiano di nuova generazione, con capienza ciascuno di 300 posti a sedere. Si tratta di mezzi già consegnati, che dal 19 gennaio 2026 entreranno in esercizio sulle tratte ferroviarie molisane.
Niro ha aggiunto: “Si sta lavorando per intercettare i servizi offerti tra le stazioni di Campobasso e Benevento, in particolare per gli orari coincidenti con il passaggio dell’Alta velocità”.
Il Presidente della Regione Francesco Roberti ha ribadito che la Regione sta profondendo il massimo impegno per uscire da una situazione complessa e dallo storico isolamento delle comunicazioni. “Stiamo predisponendo iniziative e investimenti concreti, e annunciamo la nostra intenzione di tornare a rendere operativa, con interventi di ammodernamento e velocizzazione, la tratta su rotaia tra Tirreno e Adriatico, la cui interlocuzione con RFI è in fase avanzata”.
L’incontro si è svolto in un clima propositivo, con i sindacati che hanno apprezzato la modalità di confronto tra tutti gli attori coinvolti e la visione a lungo raggio espressa dall’ente regionale e da Trenitalia, evidenziando anche gli aspetti critici ancora da migliorare.




