CAMPOMARINO. Non è tardata ad arrivare la risposta dell’opposizione di Campomarino, dopo le parole della maggioranza a seguito del Consiglio comunale che si è svolto ieri.
“Il confronto viene evitato nel Consiglio comunale quando chi governa non ha competenze né argomenti per sostenere un dibattito serio e rispondere nel merito.
Altro che mozioni pretestuose e ostruzionistiche. Durante l’ultima seduta consiliare, il gruppo “Campomarino che vorrei” ha illustrato mozioni fondate su atti e dati oggettivi, mentre il sindaco e una parte della maggioranza hanno deliberatamente abbandonato l’aula, rientrando solo “strategicamente” al momento del voto. Un comportamento grave, che svuota il Consiglio comunale della sua funzione e dimostra la volontà di sottrarsi al confronto.
Bollare come “pretestuose” le mozioni serve solo a coprire errori amministrativi evidenti. Gran parte di esse, infatti, riguardava una delibera di Giunta che ha reso necessaria una variazione di bilancio per rimediare a problemi creati dalla stessa maggioranza.
Evitare il confronto e rifugiarsi in accuse generiche non rafforza le istituzioni, ma ne certifica il fallimento. Le nostre mozioni erano talmente solide, dettagliate e fondate su dati concreti che sono già state presentate segnalazioni formali alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri. Inoltre, a breve, verrà depositata presso la Corte dei Conti una relazione documentata su questioni che meritano un’attenta e rigorosa analisi.
Altro che ostruzionismo o propaganda: qui si parla di responsabilità, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico dei cittadini di Campomarino”.
