giovedì 22 Gennaio 2026
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Piano Comunale dei Trabucchi: avviato il percorso verso il riordino delle concessioni

TERMOLI. Piano Comunale dei Trabucchi: approvati gli elaborati tecnici, avviato il percorso verso il riordino delle concessioni.
Il Comune di Termoli compie un passo formale e sostanziale verso il riordino, la tutela e la valorizzazione dei trabucchi lungo il proprio litorale. Con la Determinazione dirigenziale n. 298 del 16 dicembre 2025, il Settore VIII – Demanio Marittimo ha approvato in linea tecnica gli elaborati grafici e descrittivi del Piano Comunale dei Trabucchi, documento propedeutico alla sua futura approvazione definitiva
Si tratta di un atto di rilevanza strategica per la città, chiamata a governare in modo organico un patrimonio identitario che intreccia storia, paesaggio, cultura marinara e sviluppo turistico, in coerenza con la normativa regionale in materia di valorizzazione del trabucco molisano.
Il percorso prende le mosse dalla Legge regionale Molise n. 12 del 2020, successivamente modificata dalla L.R. n. 7 del 2022, che disciplina la valorizzazione e l’utilizzazione commerciale e turistica dei trabucchi. In particolare, l’articolo 3-bis attribuisce ai Comuni la competenza per il rilascio delle concessioni demaniali marittime relative ai trabucchi, demandando agli enti locali la redazione di specifici piani di recupero, conservazione e, ove consentito, nuova realizzazione.
In questo contesto, il Comune di Termoli, già dotato di un Piano Spiaggia Comunale vigente dal 2019, ha avviato l’iter per dotarsi di uno strumento dedicato, capace di integrare le previsioni del PSC con le prescrizioni regionali e con le esigenze di tutela ambientale.
Un elemento determinante che ha accelerato l’adozione del Piano è la scadenza, al 31 dicembre 2024, delle concessioni demaniali relative ai trabucchi presenti lungo la costa termolese. I concessionari hanno formalizzato richiesta di rinnovo, ma non tutte le strutture ricadono nella competenza comunale: alcune insistono infatti in ambito portuale, rientrando sotto la giurisdizione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale con sede a Bari.
Da qui la necessità, evidenziata dall’Amministrazione, di procedere a un riordino complessivo della materia, chiarendo ambiti di competenza, ricollocazioni e, soprattutto, valutando la possibilità di prevedere nuove concessioni in un’ottica di sviluppo economico e culturale sostenibile.


La Determinazione approva in linea tecnica gli elaborati predisposti dall’architetto Francesco Paolo Avellino, funzionario incaricato interno all’ente, che ha curato:
le tavole planimetriche del litorale comunale, con l’individuazione puntuale delle posizioni dei trabucchi;
la Relazione generale del Piano;
le Norme Tecniche di Attuazione, che disciplinano gli aspetti tecnici, amministrativi e concessori;
le schede speditive relative a ciascun trabucco, con descrizione tecnica, quotazioni e inquadramento localizzativo.
Gli elaborati erano già stati oggetto di presa d’atto programmatica da parte della Giunta comunale con deliberazione n. 258 del 20 novembre 2025. Con l’atto dirigenziale si compie ora un ulteriore passaggio formale, indispensabile per proseguire l’iter.


Il provvedimento dispone inoltre la trasmissione di tutta la documentazione all’architetta Paola Corradi, incaricata della redazione del rapporto preliminare ambientale per la verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), comprensivo della Valutazione di Incidenza Ambientale (V.INC.A.).
Il Responsabile Unico del Procedimento e Autorità procedente in materia di VAS è il dirigente del Settore VIII, dott. Ulisse Fabbricatore, il cui incarico è stato confermato con decreto sindacale n. 28 del 6 febbraio 2025.
Il Piano Comunale dei Trabucchi si configura come uno strumento chiave per conciliare tutela del paesaggio, salvaguardia della tradizione e opportunità di sviluppo turistico e culturale. La sua approvazione definitiva consentirà di definire criteri certi per le concessioni, evitare situazioni di incertezza amministrativa e valorizzare uno dei simboli più riconoscibili della costa termolese.


Il percorso è ora entrato nella sua fase tecnica e ambientale: i prossimi mesi saranno decisivi per arrivare all’adozione finale del Piano e per tradurre in scelte operative una visione che guarda ai trabucchi non come elementi isolati, ma come parte integrante dell’identità e del futuro della città.

EB