TERMOLI. Chiusini, bulloni, grate, persino viti delle giostre: il nuovo fronte dei furti non riguarda più soltanto case e automobili, ma si allarga agli arredi urbani, con conseguenze dirette sulla sicurezza collettiva.
Il caso di via Firenze, davanti all’ex bowling, dove un tombino è stato lasciato scoperto dopo la sparizione della grata metallica, è solo l’ultimo episodio di un fenomeno che si sta diffondendo. Non si tratta di semplici atti vandalici: la sottrazione di elementi strutturali della città — spesso rivenduti come metallo o pezzi di ricambio — crea voragini e pericoli immediati per pedoni, ciclisti e automobilisti. Un passaggio distratto può trasformarsi in caduta, un veicolo può danneggiarsi o provocare incidenti.
Micro-furti che, sommati, generano un clima di insicurezza e abbandono. «Non è solo degrado — sottolineano — ma un rischio concreto per l’incolumità di chi vive e attraversa queste strade».
La segnalazione ai Lavori pubblici è stata inoltrata.
EB

