CAMPOMARINO. In merito alle recenti polemiche apparse su alcuni organi di stampa locale e sui social riguardanti il posizionamento della draga in dotazione al porto turistico di Campomarino l’amministrazione comunale di Campomarino ritiene necessario fornire alcune precisazioni e fuorviare notizie false e tendenziose.
«Pertanto, si precisa quanto segue: a causa delle avverse condizioni meteo registrate nei giorni scorsi, il personale tecnico del Comune di Campomarino ha deliberatamente provveduto a svincolare la draga dal collegamento elettrico, a salpare le zavorre e a posizionare la chiatta galleggiante nei pressi della spiaggetta tecnica.
Questa procedura, pianificata e condotta secondo le norme di sicurezza, ha consentito di liberare completamente la canaletta di navigazione, garantendone la piena fruibilità in caso di emergenza o necessità di rapido accesso.
Si precisa inoltre che la draga risulta tutt’oggi regolarmente ormeggiata in sicurezza nell’area tecnica, senza che sia stato rilevato alcun danno o anomalia ed è quindi perfettamente funzionante.
L’intera operazione è stata eseguita intenzionalmente e per ragioni esclusivamente di sicurezza, al fine di tutelare l’integrità dello strumento e assicurare la continuità delle funzioni portuali.
Quindi le polemiche emerse in questi giorni, originate anche dalla diffusione di fotografie scattate in modo parziale e non contestualizzato, in alcuni casi persino con l’utilizzo di droni all’interno dell’area portuale risultano pertanto strumentali e prive di fondamento.
Si precisa inoltre che il sindaco e l’amministrazione comunale dichiarano di voler tutelare l’immagine del comune di Campomarino troppo spesso lesa dalla diffusione di notizie false e tendenziose, è quindi intenzione di questa amministrazione contrastare fermamente ogni forma di disinformazione che danneggia la comunità e il buon nome dell’ente.
L’Amministrazione e il personale addetto restano come sempre a disposizione per ogni chiarimento, confermando il proprio impegno costante per la sicurezza, la funzionalità e il corretto utilizzo delle infrastrutture portuali».
EB
